Battlefield 4: no ai cheater con PunkBuster e FairFight

 

Con un post sul blog ufficiale, DICE ed EA hanno annunciato che Battlefield 4 farà uso sia di PunkBuster che di FairFight per rendere la vita difficile ai giocatori che utilizzano metodi illegali per avvantaggiarsi negli scontri. I cheater sono avvisati.

Se su PunkBuster non vi è molto da dire, qualche dubbio lo ha destato proprio FairFight, programma anti cheat edito da Gameblocks, già visto su alcuni giochi e noto per non aver restituito risultati soddisfacenti, almeno di recente. La sua azione di basa prevalentemente su dati statistici rilevati durante l’esecuzione del gioco prendendo in considerazione il rapporto tra uccisioni e morti. Se il primo valore è sproporzionatamente superiore al secondo, FairFight entra in azione punendo il giocatore.

Battlefield-4

Se funzionerà o meno, ma soprattutto se sarà gradito dai giocatori, lo scopriremo nelle prossime ore, visto che la beta di Battlefield 4 è in corso di download proprio ora. A tal proposito, se avete una scheda video NVIDIA, potete scaricare gli ultimi driver GeForce 331.40 Beta, ottimizzati proprio per questo gioco.



Fonte: urlBlog Battlefield
 
Tag dell'articolo: , , .

 

Non sono ammessi commenti per questo articolo.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980