Class Action contro Siri di Apple

Continua il periodo non proprio fortunato per Apple, dopo i problemi sulla connettività 4G in Australia è ora il turno di Siri, l’assistente vocale implementato sugli ultimi iPhone 4S, ad essere al centro di una class action avviata in California.

A dare il via alla class action è stato David Jones, le critiche mosse contro Apple riguardano le promesse sulle funzionalità avanzate di Siri mostrate durante le varie campagne pubblicitarie ma, in realtà disattese allo stato dei fatti. I vari spot vantano un assistente vocale molto efficiente, in grado di scrivere email sotto dettatura, cercare ristoranti e locali commerciali, prendere appuntamenti in modo preciso e puntuale ecc, peccato che, in realtà, le cose non starebbero proprio in quei termini, questo è quanto vuole dimostrare questa nuova class action.

Apple-iPhone-4S

Apple iPhone 4S

Le richieste sono sostanzialmente due: che vengano in parte rimborsati i possessori di iPhone 4S e che la pubblicità mostri il reale funzionamento di Siri, senza decantarne qualità o caratteristiche non ancora implementate. Per quanto concerne il nostro Paese, l’aggiornamento a iOS 5.1 ha introdotto la lingua giapponese ma non ancora quella italiana.

Fonte: urlLos Angeles Times
 
Tag dell'articolo: , , .

 

Non sono ammessi commenti per questo articolo.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980