Review Corsair Vengeance 2000, la cuffia wireless che sorprende

 

Prova d’uso e analisi tecnica

Le analisi soggettive volte alla valutazione delle prestazioni sonore della Vengeance 2000 si sono svolte principalmente con i videogiochi Hard Reset e con Call of Duty: Modern Warfare 2 per quanto riguarda le funzionalità multicanale, per valutare le qualità generali (in configurazione stereofonica) ci siamo invece affidati al consueto ascolto di brani musicali in formato FLAC. Infine, la prova di cattura audio mediante il microfono si è svolta mediante il programma VoIP Skype ma anche registrando la nostra voce in formato WAV e ascoltando il file ottenuto.

Corsair Vengeance 2000 - Connettore USB ricarica completaLa Corsair Vengeance 2000 dispone di un volume medio decisamente alto e di un’autonomia ottima, due aspetti di rado presenti contemporaneamente in cuffie con tecnologia senza fili. La casa californiana riporta 10 ore di autonomia: durante i nostri test, svolti quasi sempre a circa un quarto del volume massimo, la cuffia ha funzionato approssimativamente 12 ore; e se doveste trovarvi con la cuffia scarica, basta collegare il cavo USB per avviare la ricarica durante l’uso, senza interruzioni. Una nota curiosa: quando la cuffia inizia a scaricarsi, circa un’ora prima di terminare l’energia, il connettore USB inizia a lampeggiare rosso (dettaglio non osservabile dall’utilizzatore) ma sopratutto la cuffia emette un segnale acustico ogni minuto, che sebbene non troppo fastidioso risulta un ottimo deterrente per ricaricare la Vengeance 2000 il prima possibile.
Il raggio di funzionamento è prossimo ai dieci metri dichiarati e ampiamente sufficiente per permettere di muoverci in libertà all’interno di stanze grandi 30 m2 o più; in alcuni casi, entro cinque o sei metri, è possibile anche spostarsi in altre stanze con muri molto spessi senza caduta di segnale, il quale sarebbe comunque immediatamente e automaticamente riagganciato quando sotto copertura.

Videogiochi (prove d’ascolto audio multicanale)

Il primo dei due titoli utilizzati, Hard Reset, è stato scelto perché dispone di un flessibile motore audio in grado di generale tanti canali quanti sono i diffusori disponibili. Non meno importante, è un videogioco ricco di scontri in cui si è spesso circondati e i nemici sparano dalle più diverse locazioni, situazione utile per valutare l’efficacia del posizionamento dei suoni in cuffia.
Il gioco è in grado di rilevare il numero di canali audio della periferica utilizzata e di mostrarlo tra le opzioni audio; tuttavia, anche forzando la configurazione 7.1 nel pannello audio di Windows, il gioco segnala solo una configurazione 5.1 – comportamento curioso del videogioco che probabilmente non ha riconosciuto correttamente alcuni parametri del driver audio.
Indipendentemente dal fatto che la prova sia stata effettuata in modalità 5.1, possiamo dirvi che il posizionamento audio, in questa cuffia stereofonica, ci ha davvero sorpreso. Nella quasi totalità dei casi siamo stati in grado di capire con precisione se il suono provenisse dalle nostre spalle o da davanti a noi, magari dietro un muro. I rumori degli spari risultano nitidi, secchi, ben definiti. Le esplosioni sono ricche in bassi ma in rari casi non particolarmente vibranti.

Modern Warfare 2 è invece un gioco che supporta un massimo di 6 canali audio, anche in questo caso abbiamo quindi svolto le prove d’ascolto in modalità 5.1. Il gioco è ben progettato per essere ascoltato con sorgenti multicanale, e con la Vengeance 2000 il risultato è seriamente elevato: la posizione di spari e scoppi risulta davvero accurata, il parlato si erge dal resto dei suoni risultando eccezionalmente chiaro, le musiche di sottofondo e soprattutto i vari rumori sono riprodotti senza sovrapposizioni e sono ben spazializzati nella stragrande maggioranza dei casi.

Siamo rimasti dunque sorpresi dalla buona resa dell’audio multicanale virtualizzato: ciò è in parte dovuto ai buoni altoparlanti scelti da Corsair ma è anche grazie alle tecnologie che il produttore ha deciso di implementare: la scheda audio utilizzata nel ricetrasmettitore USB è fornita da C-Media, la quale mediante i propri driver fornisce tecnologie di ritardo (IDT) e variazione di densità del flusso sonoro (IID) per simulare in modo convincente all’orecchio la distanza e la posizione dei suoni. Il risultato supera di molto le esperienze con altre cuffie a surround virtualizzato: in alcuni casi sorprende, in altri molto meno, ma nel complesso risulta soddisfacente.

Un aspetto non ci ha convinto: l’impossibilità di settare lato driver un ambiente sonoro privo di riverbero. Questo è un discorso che svilupperemo meglio nella discussione del software di controllo, per adesso ci limitiamo a dire che una volta abilitata la funzione surround, il driver che ricostruisce il flusso audio simula l’esperienza d’ascolto come se fossimo in una stanza, più o meno grande in base alle nostre preferenze; in alcune situazioni ciò causa riverbero, una sorta di lieve e poco percettibile eco, che un orecchio attento individua tuttavia con facilità. Questo riverbero rovina l’esperienza d’ascolto durante le esplosioni particolarmente violente e fragorose, rendendole a volte confuse o poco vibranti.

Musica (prove d’ascolto audio stereofonico)

Le prove di ascolto stereofonico si sono svolte con i nostri brani di riferimento in formato FLAC:

  • My Favourite Game (The Cardigans);
  • Aéro Dynamik (Kraftwerk, versione ri-arrangiata da Alex Gopher & Etienne de Crecy Mix);
  • Aerodinamic (Daft Punk);
  • Absurd (Fluke);
  • Sinfonia n.9, quarto movimento (Beethoven).

Nel complesso, dal punto di vista dell’estensione di gamma e della profondità dei suoni, la Vengeance 2000 si comporta ottimamente: il cantato risulta chiaro e straordinariamente caratterizzato, le note gravi sono pulite e in alcuni casi restituiscono quel giusto senso di inquietudine derivante dalle vibrazioni delle frequenze prossime alla soglia del non udibile, come nel caso del brano dei Fluke. La cuffia si dimostra impeccabile nei rapidi cambi di frequenza, sempre splendidamente definiti e coerenti, come accade in Aéro Dynamik. Anche le sfumature tra frequenze adiacenti risultano apprezzabili e chiare, nel componimento di Beethoven tutti gli strumenti risultano distinguibili, le frequenze alte sono brillanti e i toni medi caldi e chiari.
La cuffia ha una timbrica personale, calda ed accogliente, segno di una scelta accurata da parte di Corsair degli altoparlanti impiegati. Molto soddisfatti delle fasce tra i 2 KHz e gli 8 KHz che rappresentano senza dubbio le frequenze con cui la cuffia si esprime meglio; in rari casi sono risultate confuse alcune frequenze basse, attorno i 120 Hz, come abbiano notato ascoltando il brano dei Fluke, ricco in frequenze adiacenti a quella banda.

Nonostante le ottime doti sonore dimostrate, è proprio in queste prove che emerge un difetto a cui non avevamo prestato attenzione durante le prove con i videogiochi: le cuffie presentano rumore di fondo derivante dall’induzione della circuiteria verso le bobine delle unità pilota. Fortunatamente non troppo percepibili, questi lievi ronzii sono individuabili principalmente ai volumi d’uso più bassi (parliamo di volumi inferiori al 10% del totale), ma la loro presenza deve, a nostro modo di vedere, essere sottolineata soprattutto per la fascia di prezzo della cuffia.

Microfono

Il microfono di tipo unidirezionale si è rivelato di più che buona qualità, con ottima capacità di campionare la voce ma con un poco brillante sistema per la cancellazione del rumore. Come accennato in precedenza, l’asta sulla quale è posizionato è flessibile e può ruotare fino ad una posizione verticale quando non in uso, posizione che disattiva il microfono stesso.

 
Tag dell'articolo: , , , .

 

Non sono ammessi commenti per questo articolo.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980