+ Rispondi
Pagina 1 di 2 1 2 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 su 13
  1. #1

    Iscritto dal
    18/08/2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    160

    Il fan bus è solo un abbellimento o ha una sua utilità ?

    Nel frattempo che mi arrivino i prodotti ordinati, mi chiedevo se poteva essere necessario (necessario, non consigliabile) un controller delle ventole con sonde per la temperatura, perché non mi è chiaro se il controllore delle temperature integrato nella scheda madre è in grado di gestire questa nuova situazione, reagendo magari con ritardo all'innalzamento delle temperature.

    Inoltre mi chiedevo anche se questi fan-bus oltre alle regolazioni manuali, dispongono di profili auto.

    Poste chiarirmi il punto e consigliarmi un prodotto come punto di partenza per approfondire? Grazie...
    Cooler Master HAF X - Asus Z97 Deluxe - Core i7 4770K - Corsair 2400 Dominator Platinum 16 GB
    Seasonic 1200W 80Plus Platinum -
    EKWB Cooling CPU/GPU/Mosfet TwinRAD
    Palit Geforce GTX 770 4GB Jetstream GDDR5 SSD - Samsung 840 Pro 250 GB2
    WD Caviar RED4 1TB RAID 1
    - Caviar RED4 1TB x backup - Samsung SyncMaster 2232BW

  2. #2

    Iscritto dal
    29/07/2012
    Località
    PN-TV
    Messaggi
    5,269
    Se la tua Mobo è quella in firma ti consiglio di utilizzare il programma integrato nella scheda madre (Fan Expert 2).
    Richiederà un pò di configurazione ma avrai un sistema auto controllato.

    Il rheobus (o fan bus o fan controller) è ottimo per gli amanti dell'analogico, per il controllo delle pompe o per il controllo di sistemi particolarmente complessi.

    Ti consiglierei di vedere prima cosa riesci ad ottenere con il controller integrato, che è davvero ottimo a mio parere.
    In base alle tue impressioni successive ed al "cosa vorresti fare" dopo si può pensare a trovare un prodotto.

  3. #3

    Iscritto dal
    18/08/2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    160
    Quote Originariamente inviato da Kinetick Visualizza il messaggio
    Se la tua Mobo è quella in firma ti consiglio di utilizzare il programma integrato nella scheda madre (Fan Expert 2).
    Richiederà un pò di configurazione ma avrai un sistema auto controllato.

    Il rheobus (o fan bus o fan controller) è ottimo per gli amanti dell'analogico, per il controllo delle pompe o per il controllo di sistemi particolarmente complessi.

    Ti consiglierei di vedere prima cosa riesci ad ottenere con il controller integrato, che è davvero ottimo a mio parere.
    In base alle tue impressioni successive ed al "cosa vorresti fare" dopo si può pensare a trovare un prodotto.
    Ciao...
    Sono certo che hai ben inteso quello che avevo scritto:
    ...non mi è chiaro se il controllore delle temperature integrato nella scheda madre è in grado di gestire questa nuova situazione, reagendo magari con ritardo all'innalzamento delle temperature.
    Il dubbio che mi è venuto è che Fan Expert potesse non essere in grado a reagire con immediatezza all'IMMEDIATO AUMENTO della temperatura di CPU (che ho scoperto raggiungere con disinvoltura i 100 °C con un modesto OC del 20%) e GPU, e ad eventuali picchi, con la nuova interfaccia di raffreddamento...

    Come tu sai, un buon dissipatore ad aria, a seguito dell'input ricevuto dal controller che a sua volta è collegato con la sonda, reagisce immediatamente e pur con i suoi limiti, tenta di riportare la temperatura a valori più bassi.

    Diversamente l'acqua, pur essendo un buon veicolo termico, ha un'inerzia maggiore, rispetto ai tubi in rame e le alette del dissipatore ad aria che, sopratutto in prossimità del processore si riscaldano rapidamente e altrettanto rapidamente si raffreddano con una buona ventilazione forzata.

    L'acqua invece ha una notevole inerzia (a dicembre si può ancora fare un buon bagno a mare.... a giugno l'acqua è ancora molto fredda), quindi il comportamento di Fan Expert potrebbe non essere all'altezza della nuova situazione.

    Certamente potrei "verticalizzare" la sua rampa d'intervento, impostando una maggiore reazione a temperature inferiori, "anticipando" insomma il raffreddamento, però avrei un maggior rumore... Inoltre il riscaldamento della CPU, ha una diversa escursione termica della GPU, perché diversi sono i carichi di lavoro... peraltro verrebbe gestita come la CPU, perché la temperatura della GPU non ha un sensore collegato a Fan Expert.

    Il mio fine è un overclock sui processori che leggi in firma e vorrebbe raggiungere ALMENO un 30% rispetto le frequenze di base. Per questo ho acquistato l'impianto di raffreddamento, non certo o comunque non soltanto per fare il fighetto...

    Questo è il mio pensiero, che magari può essere sbagliato, ma è la base della mia domanda. Per puro piacere della discussione, oltre che per questioni pratiche, qual'è il tuo punto di vista ?

    Ciao !

    Ultima modifica: 07-09-2013 alle 15:00, di kRel
    Cooler Master HAF X - Asus Z97 Deluxe - Core i7 4770K - Corsair 2400 Dominator Platinum 16 GB
    Seasonic 1200W 80Plus Platinum -
    EKWB Cooling CPU/GPU/Mosfet TwinRAD
    Palit Geforce GTX 770 4GB Jetstream GDDR5 SSD - Samsung 840 Pro 250 GB2
    WD Caviar RED4 1TB RAID 1
    - Caviar RED4 1TB x backup - Samsung SyncMaster 2232BW

  4. #4

    Iscritto dal
    03/09/2011
    Località
    Nuovo Mondo!
    Messaggi
    2,177
    Il software di gestione si base sulle temperature registrate dai sensori interni della CPU (tutto il tuo discorso sull'inerzia non centra nulla), che tu l'utilizzi con il dissipatore stock, un dissipatore ad aria high-end o un impianto a liquido, funzionerà sempre alla stessa maniera. Per cui non preoccuparti, andrà benissimo. Il grafico/rampa originale è già ottimizzato per un ridotto rumore in idle, per poi accelerare quando le temperature aumentano.



    Ps: ti consiglio di togliere l'overclock fin quando il sistema a liquido non sarà montato, quelle temperature possono provocare danni...

  5. #5

    Iscritto dal
    26/05/2011
    Località
    Lugano, Svizzera
    Messaggi
    21,469
    Confermo che l'inerzia non ha senso, la temperatura è letta direttamente nel processore e le modifiche sono istantanee.

    Da quel punto di vista, un fan controller con la sonda separata per la temperatura è di fatto peggio, non meglio
    Verità #10 | Viva l'unto, reale o presunto

  6. #6

    Iscritto dal
    29/07/2012
    Località
    PN-TV
    Messaggi
    5,269
    Non posso che quotare i colleghi.

    Per quanto riguarda il discorso dell'inerzia termica a mio parere sei in errore.
    In un sistema a liquido la temperatura della CPU è direttamente dipendente dalla temperatura del liquido, e la temperatura del liquido da quella dell'aria.

    In genere, in un sistema con circa un litro di acqua, serve circa mezz'ora perchè le temperature raggiungano l'equilibrio. Di conseguenza aumentare la velocità delle ventole sapendo che l'aumento sulla temperatura della CPU è adesso e l'abbassamento della temperatura dell'acqua arriva gradualmente in diversi minuti è irragionevole. Sarebbe più ragionevole aumentare la velocità delle ventole prima del carico... ipoteticamente.
    Di conseguenza rapportare la velocità delle ventole con la temperatura della CPU non ha alcun senso, anche se è quello che si fa per praticità.
    Il tuo discorso avrebbe senso con delta molto grandi e quindi un grande impatto del cambio della velocità, anche piccola, delle ventole.

    La cosa di cui ci sarebbe bisogno, ma che al momento nessun produttore ha ancora realizzato (con mio stupore) è di realizzare un controller che, avendo a disposizione la temperatura dell'aria e dell'acqua, gestiscano la velocità in base al delta.
    Il trucco è conoscere alla perfezione il comportamento termico del proprio sistema, cosa ancora più difficile e laboriosa soprattutto per un controller.
    Personalmente ho realizzato, tramite Speedfan e Aquasuite, un sistema che si comporti "circa" in questo modo.
    Ad esempio:
    Delta di 7K in idle all'equilibrio (600rpm), temperatura della CPU di picco 49°C.
    Delta di 9K in load all'equilibrio (1150rpm), temperatura della CPU di picco 51°C.
    Di conseguenza la mia curva T(°C)/RPM sarà: 0-49°C 600rpm, 49-50°C 900rpm, 50-51°C 1150rpm.
    Le caratteristiche della curva sono state scelte per ottenere il minor rumore possibile, ed in questo modo serve circa un ora di utilizzo intensivo (leggi: lunga sessione di gaming) per raggiungere la massima velocità delle ventole.
    Tra l'altro devo spostare la curva in base alla temperatura ambientale, in genere ogni due settimane.

  7. #7

    Iscritto dal
    18/08/2013
    Località
    Roma
    Messaggi
    160
    Quote Originariamente inviato da lory.hacker Visualizza il messaggio
    Il software di gestione si base sulle temperature registrate dai sensori interni della CPU (tutto il tuo discorso sull'inerzia non centra nulla), che tu l'utilizzi con il dissipatore stock, un dissipatore ad aria high-end o un impianto a liquido, funzionerà sempre alla stessa maniera. Per cui non preoccuparti, andrà benissimo. Il grafico/rampa originale è già ottimizzato per un ridotto rumore in idle, per poi accelerare quando le temperature aumentano.

    Ps: ti consiglio di togliere l'overclock fin quando il sistema a liquido non sarà montato, quelle temperature possono provocare danni...
    GRAZIE E TUTTI PER AVERMI COMUNICATO I VOSTRI PUNTI DI VISTA !

    Concordo con il tuo concetto evidenziato in grassetto, ed è proprio questo il punto: "funzionerà sempre alla stessa maniera"... Funzionando alla stessa maniera, un ottimo impianto ad aria, che ritengo più reattivo cioè più rapido nel raffreddare per via dei tubi e delle alette in rame, immediatamente sottoposti alla reazione del controller e quindi alla ventilazione, a mio avviso dovrebbe reagire più rapidamente dell'acqua che ha una certa inerzia. Sicuramente mi sbaglio perché siete in tre a smentirmi, ma non riesco a capire cosa mi sfugge...
    ================================================== ======================

    Quote Originariamente inviato da MainThink Visualizza il messaggio
    Confermo che l'inerzia non ha senso, la temperatura è letta direttamente nel processore e le modifiche sono istantanee.

    Da quel punto di vista, un fan controller con la sonda separata per la temperatura è di fatto peggio, non meglio
    Esatto ! le modifiche sono istantanee, ma è la "reazione" (dell'acqua) che a pensarci mi sembra più lento, come ho scritto nella mia prima risposta.

    Per il secondo punto confermi il mio pensiero, quantomeno abbiamo stabilito che un fan controller è inferiore per efficienza al software di sistema. Eventuali necessità quantomeno possono interessare esclusivamente la gestione della/e pompa/e. Ho capito bene ?

    ================================================== ======================

    Quote Originariamente inviato da Kinetick Visualizza il messaggio
    Non posso che quotare i colleghi.
    ..............................................
    Ti sei spiegato bene. Ora mi è più chiaro il concetto nel suo insieme, cioè che è inutile anticipare l'innalzamento della velocità delle ventole. Quindi ok, chiuso il discorso.

    Quello che non riesco a valutare è l'effettivo guadagno nel raffreddamento di un impianto a liquido rispetto un ottimo impianto ad aria, se si esclude quella mezz'ora di cui hai giustamente accennato, necessaria a raggiungere l'equilibrio termico ed in cui il ▲ tra l'aria (quindi l'acqua) e la CPU, è sensibile.

    Solo quando si sarà raggiunto l'equilibrio termico, si potrà valutare l'effettiva capacità termica dell'impianto a liquido, che sarà in grado di mantenere una temperatura, piuttosto che un'altra più elevata rispetto al raffreddamento ad aria.

    Non avendo ancora installato un decente impianto a liquido, non posso dirti se questo impianto sarà in grado di mantenere stabilmente (a tempo indeterminato) il processore sotto carico a 80°C - ad esempio - piuttosto che a 90 come attualmente leggo ....

    Concordiamo entrambi su questo punto: "la temperatura della CPU è direttamente dipendente dalla temperatura del liquido, e la temperatura del liquido da quella dell'aria."

    La mia CPU sotto carico generato da Linxs ad esempio, con un OC del 15% cioè 4200/4250 (contro i 3700 standard) raffreddato dal Seidon a liquido in firma, arriva a 90/95°C con una temperatura ambientale di 30° (Con una versione buggata di Linx sono arrivato nell'OC di cui sopra anche a 100°C)

    Concordiamo sul fatto che è la temperatura dell'aria e conseguentemente quella dell'acqua, a mantenere la CPU a 90/95°C.
    Di conseguenza, avendo già un impianto a liquido, pure se con un radiatore "mono" con doppia ventola (push & pull) da 12, quando installerò il rad 360 e la pompa D5, è solo una questione di tempo per arrivare ai 90/95°C. ???

    Oppure più ottimisticamente, considerando il miglior scambio termico di un RAD 360 in rame, contro l'attuale, di una maggiore efficacia di una D5 contro la pompettina integrata nel waterblock del Seidon, il diametro dei tubi pari al doppio, sommato alla maggiore velocità di ricircolo del liquido e quindi della portata e quindi dello scambio termico, devo aspettarmi un abbassamento di 3/4 gradi al massimo ??? E' corretto ?
    ____________________



    Se al loop aggiungiamo un'altra sorgente di calore importante come la GPU nVidia in firma, che ora è raffreddata SEPARATAMENTE da un sistema di tubi in rame collegati ad un grande radiatore (ad aria) raffreddato da tre ventole, le cose come si mettono ???

    A mio avviso, se nel loop a liquido si integra la GPU senza introdurre correttivi hardware o software "mischiamo pericolosamente le carte", perché il controller (Ai Suite) monitorizza SOLO la temperatura del processore e reagisce SOLO conseguentemente a quella...

    In una sessione intensa e protratta di gioco, la CPU - a differenza della GPU - potrebbe anche non raggiungere il pieno carico e quindi il controller delle ventole non rispondere correttamente all'intenso calore prodotto dalla GPU che invece potrebbe frullare al 106% (overclock di fabbrica). Di conseguenza la temperatura del loop dovrebbe innalzarsi pesantemente a causa della GPU, senza che vi sia l'intervento correttivo delle ventole....

    Come si può ovviare a questo problema ? Come si potrebbe intervenire ? con un impianto separato ? Oppure forse è meglio lasciare il RAD e ventole di fabbrica alla GPU ? Cosa ne pensate ? Sbaglio ?
    Ultima modifica: 08-09-2013 alle 17:56, di kRel
    Cooler Master HAF X - Asus Z97 Deluxe - Core i7 4770K - Corsair 2400 Dominator Platinum 16 GB
    Seasonic 1200W 80Plus Platinum -
    EKWB Cooling CPU/GPU/Mosfet TwinRAD
    Palit Geforce GTX 770 4GB Jetstream GDDR5 SSD - Samsung 840 Pro 250 GB2
    WD Caviar RED4 1TB RAID 1
    - Caviar RED4 1TB x backup - Samsung SyncMaster 2232BW

  8. #8

    Iscritto dal
    12/10/2011
    Messaggi
    1,254
    ce da dire che questa serie di cpu esattamente come la "vecchia" serie 3xx hanno tutte questo difetto... la soluzione è la medesima della vecchia serie cioe lo scoperchiamento... a quel punto la preoccupazione della temp nn è piu un problema..
    cpu: i7 4670k/4.5ghz (ek supremacy) ram vengeance 1800 mhz main asus VI gene vga 7950 950mhz edition (liquid ek)

  9. #9

    Iscritto dal
    03/09/2011
    Località
    Nuovo Mondo!
    Messaggi
    2,177
    Quote Originariamente inviato da kRel Visualizza il messaggio


    Di conseguenza, avendo già un impianto a liquido, pure se con un radiatore "mono" con doppia ventola (push & pull) da 12, quando installerò il rad 360 e la pompa D5, è solo una questione di tempo per arrivare ai 90/95°C. ???
    Ogni componente in un impianto a liquido professionale ha un efficienza di raffreddamento molto più alta rispetto ad un all-in-one. Ciò significa, che l'acqua sarà a temperature inferiori (grazie al radiatore e pompa) inoltre il miglior waterblock permette di guadagnare altri gradi.


    Quote Originariamente inviato da kRel Visualizza il messaggio

    Se al loop aggiungiamo un'altra sorgente di calore importante come la GPU nVidia in firma, che ora è raffreddata SEPARATAMENTE da un sistema di tubi in rame collegati ad un grande radiatore (ad aria) raffreddato da tre ventole, le cose come si mettono ???

    A mio avviso, se nel loop a liquido si integra la GPU senza introdurre correttivi hardware o software "mischiamo pericolosamente le carte", perché il controller (Ai Suite) monitorizza SOLO la temperatura del processore e reagisce SOLO conseguentemente a quella...
    Hai ragione, ma stai anche esagerando... Non pensare che tra idle e full la temperatura dell'acqua aumenti di 20°c

    Esempio con un RX360 (non ricordo cosa hai scelto), con una potenza da espellere di circa 300 W (la tua VGA al massimo, con un pò di margine per la CPU);




    Come puoi vedere, se le ventole in idle operano a 500 RPM stai perdendo meno di 5°C rispetto ai 1500 RPM. Quindi anche se le ventole non accelerassero immediatamente, non succederebbe nulla di problematico...

    Fidati, il software della MB andrà bene. Altrimenti puoi anche stabilizzare le ventole al minimo, ad una via di mezzo o al massimo, in base ai risultati che vuoi ottenere.
    Ultima modifica: 08-09-2013 alle 19:59, di lory.hacker

  10. #10

    Iscritto dal
    29/07/2012
    Località
    PN-TV
    Messaggi
    5,269
    Mi spiace ma il Wall of Text che hai scritto è molto impegnativo.
    Vorrei controbattere affermazione per affermazione, facendoti capire che in realtà ci sono molti errori nelle tue assunzioni.
    Quando avrò un pò di tempo e tranquillità mi metterò a scrivere il mio "contropapiro".

    Per il momento ringrazio Lory per l'ottima risposta fornita e ti invito a "fidarti di noi" e accettare il fatto che il tuo impianto sia perfettamente in grado raffreddare il tuo sistema, e anche meglio di quanto lo facciano i dissipatori che hai adesso.

    Ti invito a prendere dati delle temperature dei tuoi componenti e della temperatura dell'aria sotto stress adesso per fare un futuro confronto con quelle a liquido.


 

Autorizzazioni

  • Non puoi iniziare nuove discussioni
  • Non puoi rispondere alle discussioni
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
Powered by vBulletin™ Version 4.1.5
Copyright © 2019 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved
SEO by vBSEO ©2011, Crawlability, Inc.
Fuso orario: UTC +1, sono le 09:10.