+ Rispondi
Pagina 1 di 3 1 2 3 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 su 26

Discussione: Maledetta scimmia

  1. #1

    Iscritto dal
    20/10/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,079

    Maledetta scimmia

    Non ho potuto evitarlo. Presa. Come vi sembra ?

    BRETTII


    Bruttium (Campania), 230 – 203 a.C.


    Maledetta scimmia-ba045.jpg

    Sestante o didracma. D/ Testa di Ares, in elmo corinzio decorato con un grifone, a sinistra, dietro due pellets. R/ BPETTIΩN. Vittoria incorona un trofeo militare; in mezzo, cornucopia, sopra astro.

    SNG Danish 1652; Rutter, Historia Nummorum Vol. 3, 1975; SNG ANS 28; Scheu 3 var.

    Materiale:
    AE
    Diametro: 21 mm
    Peso: 15,44 gr.
    Asse di conio: 9
    qSPL

    Nelle religioni dell'antica Grecia Ares è il figlio di Zeus ed Era. Viene molto spesso identificato tra i dodici Olimpi come il dio della guerra in senso generale, ma si tratta di un'imprecisione: in realtà Ares è il dio solo degli aspetti più violenti della guerra e della lotta intesa come sete di sangue.

    I Bruzi, o Brettii, erano un antico popolo di stirpe italica che abitò la quasi totalità dell'odierna Calabria. Nel corso dell'età del Ferro, gruppi di genti di stirpe indoeuropea penetrarono in diverse ondate in Italia, distribuendosi lungo l'arco delle dorsali appenniniche centro-meridionali. Tali popoli, collettivamente, sono conosciuti con il nome di Italici. Tra di essi distinguiamo le popolazioni dei Sanniti, degli Oschi, dei Lucani, tutti caratterizzati da una lingua comune, l'Osco, e degli Apuli. La tradizione letteraria concorda nell'identificare i Bruzi inizialmente come pastori e servi dei Lucani, molti dei quali a carattere nomade, con alte concentrazioni prevalentemente nella parte settentrionale di quella che sarà la Regio III augustea. Infatti tali li definisce Strabone[1], e altrettanto Diodoro Siculo e Pompeo Trogo: quest'ultimo autore, inoltre, conferma la loro discendenza dai Lucani e la vittoriosa rivolta contro quest'ultimi intorno al 356 a.C., negli anni della lotta che vedevano Dione di Siracusa opporsi a Dionisio II.[2] Sono proprio i Lucani dunque a dare il nome a questo popolo, infatti i Lucani chiamavano "Bretti" i ribelli.[1] Nel frattempo, da popolo ormai libero, le tribù dei Bruzi si coalizzarono in una lega, ed eressero a loro capitale una città, non è dato di sapere se fondata ex novo o preesistente, e che chiamarono Consentia, nome che suggellava proprio il "consenso" delle varie tribù. Consentia ancora oggi è conosciuta con il nome di Cosenza. Proprio per queste origini, il popolo bruzio viene descritto come un popolo di guerrieri, rude e bellicoso. La storia ce li tramanda come un popolo che ha fatto della sua potenza bellica e della voglia di indipendenza e libertà la sua grandezza, ma anche la sua rovina.

  2. #2
    Cavaliere Romantico
    Iscritto dal
    03/09/2011
    Località
    O mia bela madunina...
    Messaggi
    2,944
    Bell'acquisto e grazie di queste perle storiche

  3. #3

    Iscritto dal
    26/05/2011
    Località
    Lugano, Svizzera
    Messaggi
    21,433
    Quello là in foto è un gran testa di Ares

    Certo che non erano precisi coi lavori manuale, duemila e passa anni fa
    Verità #10 | Viva l'unto, reale o presunto

  4. #4

    Iscritto dal
    20/10/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,079
    Quote Originariamente inviato da RedWolfwere Visualizza il messaggio
    Bell'acquisto e grazie di queste perle storiche
    Grazie, devo dire che una delle maggiori soddisfazioni e' cercare i vari riferimenti storici e scoprire cose nuove.

  5. #5
    Il Disgraziato
    Iscritto dal
    27/09/2011
    Località
    Santa Croce Camerina (RG)
    Messaggi
    3,576
    Non scherzo, è pura curiosità...
    ho un salvadanaio di ceramica pieno zeppo di monete da 10 lire e da 5 lire... varranno qualcosa?

  6. #6

    Iscritto dal
    20/10/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,079
    Quote Originariamente inviato da MainThink Visualizza il messaggio
    Quello là in foto è un gran testa di Ares

    Certo che non erano precisi coi lavori manuale, duemila e passa anni fa
    Occhio che poi devi curare la salsicce

  7. #7

    Iscritto dal
    20/10/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,079
    Quote Originariamente inviato da franziscko Visualizza il messaggio
    Non scherzo, è pura curiosità...
    ho un salvadanaio di ceramica pieno zeppo di monete da 10 lire e da 5 lire... varranno qualcosa?
    per monete Italiane guarda qui. http://numismatica-italiana.lamoneta.it (5 lire anno 1956 se hai culo)

    Ciao e spero per la tua mucca.

  8. #8

    Iscritto dal
    26/05/2011
    Località
    Lugano, Svizzera
    Messaggi
    21,433
    Quote Originariamente inviato da franziscko Visualizza il messaggio
    Non scherzo, è pura curiosità...
    ho un salvadanaio di ceramica pieno zeppo di monete da 10 lire e da 5 lire... varranno qualcosa?
    Dipende, solo alcune "annate" di cinque/dieci lire repubblicane (post 1948) hanno senso, ma soltanto se in condizioni molto molto (molto) buone.
    Si chiamano in condizioni "fior di conio" (FDC) quando sono assolutamente perfette poiché mai nemmeno circolate un millisecondo ma tenute in scatoletta di velluto.

    Ecco tieni presente che a parte le annate rare, una normale moneta da 5 o 10 lire vale da "un euro" a "qualche euro".
    Annate rare del cinque lire col delfino, come il 1956, in condizioni anche solo "bellissima" (BB) vale magari 3-400 euro, fior di conio arriva magari a 1750-2000 euro

    Tralasciando le monete prima degli anni cinquanta che se FDC arrivano a migliaia di euro come niente, sono forse una decina gli anni utili per le lire a cui siamo abituati, e soltanto come detto in condizioni quasi perfette all'occhio inesperto.
    Per me già quelle classificate "splendida" SPL sembrano tenute sottovuoto da un secondo dopo che le hanno coniate, per non parlare di quelle con il fondo a specchio


    Insomma puoi fare così:
    5 lire col delfino, vedi se hai 1956, 1969 e 1996
    10 lire con la spiga di grano, vedi se hai 1953, 1955, 1981 e 1991 (hanno le spighe girate di 180 gradi)

    Qualsiasi annata dal 1951 in avanti non è utile a meno che non sia FDC o fondo a specchio (impossibile trovarle nel vaso di ceramica perché solo da collezione).



    edit: ho ritrovato il sito da dove avevo preso i dati per il file di testo
    http://www.catalogomonete.com/lire/5...ondo tipo.html (trovo che sia molto navigabile, lasciando stare i valori di stima è interessante la rarità e quante ne hanno fatte)
    Verità #10 | Viva l'unto, reale o presunto

  9. #9

    Iscritto dal
    20/10/2011
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,079
    Quote Originariamente inviato da MainThink Visualizza il messaggio
    Dipende, solo alcune "annate" di cinque/dieci lire repubblicane (post 1948) hanno senso, ma soltanto se in condizioni molto molto (molto) buone.
    Si chiamano in condizioni "fior di conio" (FDC) quando sono assolutamente perfette poiché mai nemmeno circolate un millisecondo ma tenute in scatoletta di velluto.

    Ecco tieni presente che a parte le annate rare, una normale moneta da 5 o 10 lire vale da "un euro" a "qualche euro".
    Annate rare del cinque lire col delfino, come il 1956, in condizioni anche solo "bellissima" (BB) vale magari 3-400 euro, fior di conio arriva magari a 1750-2000 euro

    Tralasciando le monete prima degli anni cinquanta che se FDC arrivano a migliaia di euro come niente, sono forse una decina gli anni utili per le lire a cui siamo abituati, e soltanto come detto in condizioni quasi perfette all'occhio inesperto.
    Per me già quelle classificate "splendida" SPL sembrano tenute sottovuoto da un secondo dopo che le hanno coniate, per non parlare di quelle con il fondo a specchio


    Insomma puoi fare così:
    5 lire col delfino, vedi se hai 1956, 1969 e 1996
    10 lire con la spiga di grano, vedi se hai 1953, 1955, 1981 e 1991 (hanno le spighe girate di 180 gradi)

    Qualsiasi annata dal 1951 in avanti non è utile a meno che non sia FDC o fondo a specchio (impossibile trovarle nel vaso di ceramica perché solo da collezione).



    edit: ho ritrovato il sito da dove avevo preso i dati per il file di testo
    http://www.catalogomonete.com/lire/5 lire secondo tipo.html (trovo che sia molto navigabile, lasciando stare i valori di stima è interessante la rarità e quante ne hanno fatte)

    Straquoco l'Uccellone

  10. #10
    Ali
    Ali non è in linea

    Iscritto dal
    02/11/2011
    Messaggi
    524
    Quote Originariamente inviato da MainThink Visualizza il messaggio
    Dipende, solo alcune "annate" di cinque/dieci lire repubblicane (post 1948) hanno senso, ma soltanto se in condizioni molto molto (molto) buone.
    Si chiamano in condizioni "fior di conio" (FDC) quando sono assolutamente perfette poiché mai nemmeno circolate un millisecondo ma tenute in scatoletta di velluto.

    Ecco tieni presente che a parte le annate rare, una normale moneta da 5 o 10 lire vale da "un euro" a "qualche euro".
    Annate rare del cinque lire col delfino, come il 1956, in condizioni anche solo "bellissima" (BB) vale magari 3-400 euro, fior di conio arriva magari a 1750-2000 euro

    Tralasciando le monete prima degli anni cinquanta che se FDC arrivano a migliaia di euro come niente, sono forse una decina gli anni utili per le lire a cui siamo abituati, e soltanto come detto in condizioni quasi perfette all'occhio inesperto.
    Per me già quelle classificate "splendida" SPL sembrano tenute sottovuoto da un secondo dopo che le hanno coniate, per non parlare di quelle con il fondo a specchio


    Insomma puoi fare così:
    5 lire col delfino, vedi se hai 1956, 1969 e 1996
    10 lire con la spiga di grano, vedi se hai 1953, 1955, 1981 e 1991 (hanno le spighe girate di 180 gradi)

    Qualsiasi annata dal 1951 in avanti non è utile a meno che non sia FDC o fondo a specchio (impossibile trovarle nel vaso di ceramica perché solo da collezione).



    edit: ho ritrovato il sito da dove avevo preso i dati per il file di testo
    http://www.catalogomonete.com/lire/5...ondo tipo.html (trovo che sia molto navigabile, lasciando stare i valori di stima è interessante la rarità e quante ne hanno fatte)
    ho delle 10 lire degli anni che citi..che me ne faccio?


 
+ Rispondi
Pagina 1 di 3 1 2 3 UltimaUltima

Autorizzazioni

  • Non puoi iniziare nuove discussioni
  • Non puoi rispondere alle discussioni
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
Powered by vBulletin™ Version 4.1.5
Copyright © 2019 vBulletin Solutions, Inc. All rights reserved
SEO by vBSEO ©2011, Crawlability, Inc.
Fuso orario: UTC +1, sono le 17:27.