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Discussione: Gestire il nervoso.

  1. #1

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    Gestire il nervoso.

    Ciao a tutti. Questa è la domanda da un milione di dollari.
    Come si gestisce il nervosismo?
    Faccio delle premesse.
    A 16/17 anni ero già molto nervoso, ho un carattere che mi porta ad essere nervoso, in più un quel periodo i miei si stavano separando (divorzio incasinatissimo) ed io iniziai a fumare spinelli (3/4 a settimana) per calmarmi (questo non vuole essere un topic di scelte giuste/sbagliate racconto semplicemente i fatti). Questa cosa devo dire che mi aiutò, a scuola sono tornato ad andare bene (come dicevo in altro topic, mi bastava il 6 anche se poi la media finale era comunque di un 7.5). A 19 anni però terminai la scuola (ripetuto la quarta vedi motivi sopra).
    Iniziai a lavorare in fabbrica dato che non si trovava altro al tempo e dovetti ridurre se non togliere la cannabis. Ed iniziai a fumare sigarette. Sembrava che tenessero botta ma, ero arrivato a fumare quasi un pacchetto al giorno. Trovai da lavorare dopo un anno e mezzo circa in ufficio, lavoro sedentario regime alimentare errato e misi su una trentina di chili arrivando a pesare 110kg (a causa del lavoro in fabbrica in cui facevo i turni perdetti il ritmo di andare in palestra). Ma non ci detti peso. Ricominciai a fare palestra ma ridovetti smettere perchè prendevo 600€/mese e non riuscivo a permettermi i 50€ mese. Provai per la prima volta a smettere di fumare. Dopo un mese torno immediatamente al mio solito nervosismo, questo giro quasi sicuramente dovuto alla mancanza di nicotina più che altro. Rischiai il lavoro per come rispondevo etc...
    re iniziai a fumare. Ma calai drasticamente la quantità. Da un pacchetto la giorno ad un pacchetto ogni 3. Dopo un anno e mezzo me ne andai comunque per andare a fare il mio lavoro col doppio dello stipendio ma a 55km da casa. Nel frattempo mi sono sposato.

    Fatto questo precog.
    Sono 5 anni che lavoro qui e sto provando a smettere di fumare, un po perchè mi sono rotto i coglioni di dare soldi allo stato, molto perché fondamentalmente è inutile. Ah dimenticavo finita la scuola ho smesso di assumere marijuana dato che subito dopo ho iniziato anche a fare il volontario in croce rossa.
    Sono ormai tre settimane che non fumo e sto tornando al nervosismo mio solito. Aggiunto al fatto che sono passato da spendere 130€ di carburante al mese (quando iniziai diesel costava circa 1€/l) ad oggi che ne cosa 1,7€/l quando va bene. Ho chiesto (ed in teoria ottenuto) un aumento a giugno di 200€ ed il mio titolare sta rimandando in continuazione. Per ora la situazione non è impossibile ma tra un mese arriveranno tutte le bollette a mina (paese terremotato, hanno sospeso mutui finanziamenti, bollette etc). Riprenderanno le rate del mutuo dell'auto etc.
    Ad oggi non siamo mai riusciti a mettere via nulla, mia moglie è precaria, e ci mancano 7 anni per terminarlo.

    Bene ora devo trovare un modo per gestire questo nervoso. Non voglio fumare, devo smettere. Ho il terrore dei medicinali ed ho pochi dindi per permettermi psicologo/psichiatra.

    Come cappero posso fare?

  2. #2
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    Sono d'accordo in parte con quello che dice Cere

    Io credo di essermi comportato diversamente, non so per quale preciso motivo.. Dunque, anche a me son successe cose che mi hanno decisamente messo alla prova: l'impatto con il liceo e soprattutto con l'ambiente (praticamente sono passato dal bianco al nero), i voti bassi ai quali non ero abituato (pensavo di suicidarmi, che cretino), i modi pessimi e ipocriti con i quali mi trattava la gente e tutto ciò che mi accadeva in generale... sembrava che avessi perso ogni amico, che nessuno più mi considerava, anche perché a quei tempi, l'unico amico che conoscevo e che era nella mia classe, credevo mi avesse "abbandonato" per stare con quegli ipocriti dei miei compagni di classe. E fu così che cominciò un periodo tristissimo della mia vita. Però non sono mai ricorso nè a sigarette nè ad altro, non voglio dire che chi lo faccia sbaglia, assolutamente no. C'è sempre un motivo specifico dietro ogni decisione, non si può giudicare senza sapere le cause. L'importante è non danneggiare mai il prossimo e sè stessi. Diciamo che io sono riuscito da solo a riemergere da questo stato di depressione / nervosismo in parte da solo, in parte decidendomi di sfogarmi con i miei amici. Un consiglio che ti posso dare è questo (almeno a me ha aiutato moltissimo): siediti e pensa, chiediti: Cos'è che mi impedisce di essere felice? Sono veramente felice ora? Cosa posos fare per esserlo? E dopo, conoscendo la causa, cerca di capire come fare per risolvere veramente questo problema, cerca dentro di te la soluzione. Ponendomi queste domande, mi sono accorto di così tante cose che mi sono reso conto di essere stato uno stupido a deprimermi per due anni, e infatti ora sto benissimo

    Il mio è solo un consiglio, non sei assolutamente obbligato a seguirlo, mi sono semplicemente basato su quella che è la mia esperienza

    @Cere: ricorda sempre questa affermazione: ti giudicheranno bene o male per qualsiasi cosa tu decida di fare. Quindi fai ciò che vuoi, non dare conto a nessuno, perché in un modo o nell'altro ti criticheranno o ti elogeranno comunque, sentiti libero e non dare conto a nessuno
    Il senso della vita? Godersela e viverla al massimo.

  3. #3

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    Quote Originariamente inviato da Cere Visualizza il messaggio
    Da giovani quasi tutti si son fatti canne e/o roba pesante, me compreso, non c'è niente da vergognarsi, l'importante è aver capito che sono stati sbagli e non farlo mai più, ogni cellula celebrale è importante
    ti dirò, ho smesso solo perché mi comporterebbe il licenziamento e dovrei abbandonare la cri. Fondamentalmente tra perdere neuroni o polmoni vedrai.... non sono pentito di nessuna delle scelte fatte sino ad ora. Mi feci comunque solo spinelli.
    Quote Originariamente inviato da Cere Visualizza il messaggio
    Per smettere di prendere quei "farmaci" ci ho pensato da solo troncandoli di netto da un giorno all'altro (calare poco alla volta era ancora peggio).
    C'è da dire che quando ero "sedato" ho smesso di fumare per un'anno ed una settimana (dal 15 giugno 2010 al 21 giugno 2011), nello smettere sono andato fuori di testa, cattivo come una iena ed ho ripreso a fumare....
    Ma c'è da dire che adesso sto mille volte meglio di prima (e già dopo un paio di settimane la cattiveria se ne era andata), mi hanno fregato coi farmaci quando ebbi un'incidente in auto piuttosto traumatizzante, loro per paura che mi suicidassi mi han dopato, oltre a farmi venire un'ulcera di 4 cm
    Appunto, da volontario ho visto come vengono trattati quei casi, ho visto cosa fanno quei farmaci. Ho il terrore.
    Quote Originariamente inviato da Cere Visualizza il messaggio
    Il nervoso io tento di non farlo accumulare e di evitare le fonti che lo generano, in dettaglio se una persona mi dice qualunque cosa che mi genera nervoso (sto in mezzo a gente di m...a dalla mattina alla sera) gli rispondo subito senza se e senza ma, non guardo in faccia nessuno, se quello che mi hanno detto è particolarmente pesante gli sparo addosso una sfuriata che per qualche mese non ci provano più minimamente (poi come si sa l'uomo tende a dimenticare e torna a fare lo stronzo)

    Per le persone che proprio non sopporto tendo ad evitarle sia fisicamente che mentalmente, faccio finta che non esistono (c'è gente che vedo tutti i giorni sul lavoro ma sono anni che neanche li degno di uno sguardo).
    Beh io ho sempre fatto così, da quando ho imparato a parlare. Ho sempre detto esattamente quel che avevo in testa. I primi tempi in modo educato, oggi nemmeno quello, sono un libro aperto.
    Quote Originariamente inviato da Cere Visualizza il messaggio
    Come sigarette attualmente sto malissimo, passo le 40 sigarette al giorno, è un periodo molto pesante quello che sto passando, sinceramente ne ho piene le balle di tutto e di tutti
    Sto provando in tutti i modi a smettere, anche chiudermi in casa senza sigarette e senza soldi, cosi se devo andare a comprarle devo andare al bancomat e poi al tabacchino
    Anche io sto pagando il mutuo della prima casa, con lo stipendio da lazzarone che mi ritrovo ( 1100 € al mese a farmi il culo vs 1600/1800 € di gente che non fa veramente un _azzo tutto il giorno e quel poco che fa lo fa pure di _erda), 56 Km di strada al giorno, mantenere l'auto e pagare il pizzo a Monti ho dovuto rinchiudermi in casa dei miei senza spendere MAI niente (oltre le sigarette ) ed affittare la mia casa, sto tirando la cinghia al massimo per finire il prima possibile di pagalo.
    Io prendo 1200€ mese (nel senso 1100€ in busta ma ho 14 mensilità, quando conto i soldi al mese mi riconduco sempre alle 13 mensilità che ci sono ovunque in modo da aver termini di paragone). Mia moglie prende 600€ circa al mese.
    Difatti altro motivo per cui voglio smettere (ah ho quasi sempre fumato tabacco rollato) è la spesa. Preferisco usare quei soldi per uscire più spesso. Casa mia purtroppo è fonte di nervosismo (vicini di casa che appenderli per le palle è poco).

    Quote Originariamente inviato da Cere Visualizza il messaggio
    Gestire il nervoso in questa società di _erda è impossibile, ci si deve convivere e cercare di sbattersene il più possibile, fino alla pensione quando almeno, avendo la casa di proprietà, si avranno pure pochi soldi al mese ma almeno si potrà frequentare soltanto le persone che non generano nervoso e/o rintanarsi a vita, anche se per i giovani come me pensare alla pensione oramai è un'utopia
    Se vado avanti così spero di arrivarci alla pensione

  4. #4

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    Il 90% dei problemi di nervosismo è dato dalla nicotina.
    Nel 2005 io decisi di troncare da una sigaretta all'altra.
    Mi ricordo ancora quel giorno, in pausa pranzo mi fumai la mia ultima sigaretta e dissi a mia moglie che quella sarebbe stata l'ultima.
    Mi guardò male, poi si mise a ridere dall'incredulità.
    Ancora oggi c'è qualche pacco mezzo vuoto di sigarette che gira per casa.
    E' solo una questione di volontà, basta volere smettere.
    Ahimè ho preso qualche chilo, ma non ho più i mal di testa

  5. #5
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  6. #6

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    Quote Originariamente inviato da DeltaDelta Visualizza il messaggio
    Il 90% dei problemi di nervosismo è dato dalla nicotina.
    Nel 2005 io decisi di troncare da una sigaretta all'altra.
    Mi ricordo ancora quel giorno, in pausa pranzo mi fumai la mia ultima sigaretta e dissi a mia moglie che quella sarebbe stata l'ultima.
    Mi guardò male, poi si mise a ridere dall'incredulità.
    Ancora oggi c'è qualche pacco mezzo vuoto di sigarette che gira per casa.
    E' solo una questione di volontà, basta volere smettere.
    Ahimè ho preso qualche chilo, ma non ho più i mal di testa
    Non vuole essere una giustificazione. Ma io iniziai a fumare per il nervosismo... E come ho scritto probabilmente il nervosismo che ho addosso ora è dovuto alla mancanza di nicotina ma, non voglio tornare ai livelli pre-sigaretta. Ai tempi della scuola o in fabbrica da interinale potevo ancora permettermi di sfanculare professori/capi. Ma eran tempi diversi, vivevo in casa, non avevo nulla e quindi nulla da perdere. Ora a 27 anni con altri 7 anni di mutuo non posso rischiare.

    Quote Originariamente inviato da Frency Visualizza il messaggio
    --**** cut ****----
    So benissimo cosa mi far star male.
    Mi fa star male il non potermi permettere una casa come ci serve, fuori dai coglioni, magari passiva come le costruisce mio padre.
    Invece siamo rimasti gabbati da quest'appartamento in un buco di paese pagato 130k€ 8 anni fa (78mq) che ora a rivenderlo non ci danno oltre 60k€ (quel che ci rimane da pagare di mutuo).
    Mi fa star male dover scegliere con cura dove far la spesa, dove uscire ogni tanto la sera. Ora che sto scrivendo queste cose mi sta tornando il nervoso/magone.

  7. #7
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    Ripeto, io avevo reagito cercando anche di capire se veramente ne valeva la pena stare così male, ma come ho già detto, la mia situazione è diversa dalla tua.. perdonami se ho detto qualcosa di sbagliato Credevo che potesse andare bene anche a te, ma a quanto pare mi sono sbagliato
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  8. #8

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    Quote Originariamente inviato da Frency Visualizza il messaggio
    Ripeto, io avevo reagito cercando anche di capire se veramente ne valeva la pena stare così male, ma come ho già detto, la mia situazione è diversa dalla tua.. perdonami se ho detto qualcosa di sbagliato Credevo che potesse andare bene anche a te, ma a quanto pare mi sono sbagliato
    Ma non hai detto nulla di male. Non preoccuparti siam qui per parlare. Non sentirti attaccato, ho addosso il nervosismo da "devo smettere di fumare" più il resto. Mi sembrava di aver risposto in modo pacato magari tra un qualche mese mi rileggo e mi accorgo che sono stato stronzo ed aggressivo

  9. #9
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    Va bene, va bene
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  10. #10
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    Beh... Non volevo parlare, ma lo faccio: io anni fa ho avuto un problema di depressione... Abbastanza geave, diciamo... Tanto grave da non capire di star male. Il tutto derivato da un approccio "sbagliato" con l'ambiente universitario, soprattutto con uno di quei prof che, una volta seduti dietro una cattedra, diventano semidei con potere di vita o di morte sulla gente. Non avessi avuto mia madre e mio padre a portarmi DI FORZA da una psichiatra, forse non sarei qui! Sono stato curato con uno psicofarmaco, dosi iniziali basse aumentate dalla dottoressa fino alla quantità necessaria, diverse sedute di "talking" con lei per scaricare la tensione, e poi, dopo quasi 5 anni, la decretata guarigione, con il calo graduale dei farmaci fino a toglierli del tutto. Ricordo che il cali mi dava fastidio... Passare da 2 compresse/dì a 1+1/2 era un salto troppo grosso, quindi la dottoressa mi faceva fare più scalini per evitare i mal di testa e possibili stati ansiosi. Le cure non mi hanno mai provocato stati di inebetimento tipo quellu descritti dal buon Cere, l'unico effetto collaterale che avevo era di tipo sessuale (e devo dire non era malaccio... Eh eh!). Comunque, se posso permettermi un consiglio, se scegli la via medica affidati ad un professionista serio, che possa seguirti nel percorso clinico. E ricordati una cosa: uno psicologo, che non è un medico, NON PUÒ prescriverti farmaci, mentre uno psichiatra si. E se hai la fortuna, come ho avuto io, di trovare una persona capace di essere entrambi, capace di curarti con l'ascolto e con una giusta via medica, vedrai che ne vieni fuori più forte di prima!
    Ogni pistola ha la sua voce... e questa la conosco...


 
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