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Risultati da 1 a 6 su 6

Discussione: Strana sensazione

  1. #1

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    24/10/2011
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    Strana sensazione

    Avevo 19 anni, arrivai in quel luogo sperduto e dimenticato dal Signore per lavorare e per imparare. Non esistevano i cellulari, non avevo ancora la patente, ero fidanzato con la mia attuale moglie, che distava da me 500 Km. Mi accolse una persona più grande di me di una decina d'anni, tra alti e bassi mi insegnò moltissimo nei successivi 4 anni, ho visto nascere le sue figlie, quando le bimbe piangevano di notte io non dormivo (ed altri miei colleghi idem), visto che si abitava tutti nello stesso stabile, il mattino avevamo tutti le occhiaie . E' stato più di un collega di lavoro per me, che avevo i genitori lontani, anche se non sempre siamo andati daccordo, entrambi avevamo un carattere deciso, lui era il capo e io, a 20 anni, non sempre abbassavo la testa.

    Sono passati gli anni, lui è rimasto sempre in quel posto dimenticato dal Signore, io ho girato mezza Italia, non trovavo pace. Ci siamo risentiti e frequentati negli ultimi anni con le famiglie, ho fatto pace con quel posto e con quella situazione lavorativa solo pochi anni fa, ho trovato il mio equilibrio (qui dove sto adesso), ma in tutti questi anni sapevo che lui era in quel luogo, luogo che ho sognato per anni. Quando tornavo su, facevo vedere a mio figlio i posti dove dormivo, dove mangiavo e dove ho vissuto per 4 anni della mia vita. Anni travagliati per me, ero molto giovane, avevo sogni, energie e delusioni da vendere ma, col senno di poi, posso dire che sono stati tra i migliori anni della mia vita.

    Oggi quel mio collega è andato in pensione, sono felice per lui ma mi rendo conto che sono passati molti anni, mi ricordo sempre diciannovenne tra quella gente che non capivo, ma sono passati 23 anni e mi rendo conto che un ciclo è finito. Non so perche ma ho una grande nostalgia di quel periodo, che all'epoca odiavo, ed anche di quel luogo, dei colleghi che ho perso di vista e di quella gente che, alla fine, erano quasi tutte brave persone.

    Tornerò su in primavera per rivedere quei luoghi, ma nulla sarà più come prima.

    Ve ne volevo rendere partecipe, tutto qui .

  2. #2
    adb
    adb non è in linea
    Lord Snow
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    14/10/2011
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    figlio bastardo del nord
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    Se fosse come prima, non ne avresti la nostalgia; ma non sono cambiati i tempi, i posti o le persone... sei cambiato tu. Sei un sentimentale, come me, e ti capisco... bel racconto.
    You ever dance with the devil in the pale moonlight?

  3. #3
    "Attento a te, mondo!"
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    22/09/2011
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    Tutto cambia, è normale provare nostalgia per ciò che è stato bello nei tempi trascorsi nella nostra vita

    Grazie per aver condiviso questa storia
    Il senso della vita? Godersela e viverla al massimo.

  4. #4

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    13/10/2011
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    7,539
    Potresti scirvere un racconto, quelle poche righe mi hanno preso.....
    Sono 4 anni di vita importanti, 23 anni fa forse non avresti pensato che quei momenti avrebbero lasciato il segno.
    "If you can't open it, you don't own it" by Mister Jalopy

    "L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione" O. Wilde

  5. #5
    Men che rookie
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    28/09/2011
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    Quella sensazione che, tornando, ti manchi qualche cosa, qualche emozione che avevi avuto la prima volta?...
    Avrò avuto cinque o sei anni, comunque sarei andato in prima quell'anno, ero in vacanza con i miei genitori nella ancora Jugoslavia, presso una casa di pescatori di un piccolo villaggio della Dalmazia.

    Tralasciamo i commenti politici che all'epoca non capivo, ma che sperimentammo anche noi, avevamo problemi a spendere i soldi perché si trovava poche cose da comprare, ho un ricordo nitido di una colazione che la vecchia madre del padrone di casa preparò sia a me che a suo marito. Acciughe fritte. Con una naturalezza che solo da adulto ho compreso con quale "azzardo"...
    Ero un bambino "occidentale", per di più ospite che si sveglia e chiede la colazione e tu gli prepari le acciughe fritte ed infarinate... Io ho il ricordo delle acciughe mangiate insieme al nonno jugoslavo indelebile.
    Per non parlare del fatto che dovevamo pescarci noi il pranzo!
    Ma non vorrei tornarci...
    "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura chè la diritta via era smarrita"

  6. #6

    Iscritto dal
    24/10/2011
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    Marche
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    vi ringrazio, mi rendo conto che sono cose personali ma avevo voglia di dirvelo


 

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