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  1. #1

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    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso

    In questa guida spiegherò come ottimizzare al meglio l'utilizzo dell'SSD sul sistema operativo Windows 7.

    Tenete ben presente che un fattore molto importante è settare prima di installare il sistema operativo il controller in modalità AHCI da bios, questo è molto importante.

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-windows-7-cover.jpg




    Disabilita Indicizzazione

    L'Indicizzazione, già dal nome si capisce che compito svolge, indicizza i file per avere prestazioni più rapide nelle ricerche, servizio assolutamente inutile per gli SSD, disabilitiamolo.

    Andate in "Start/Pannello di controllo/Sistema e sicurezza/Strumenti di amministrazione/Servizi" e cercate nella lista "Windows Search", cliccateci col tasto destro, "proprietà" e di fianco a "Tipo di avvio" settate "Disabilitato"

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-indicizzazione.jpg











    Disabilita Ripristino Configurazioni di Sistema

    Se disabilitate questa funzione e vi si corrompe il S.O. non potrete più ripristinarlo.

    Questo servizio di Windows di per se è utile, crea delle immagini di sistema per poter, in caso di problemi, ripristinare il sistema operativo ad una precedente configurazione funzionante.

    Il problema qua è solo una questione di spazio, non di prestazioni, se avete un'SSD di piccole dimensioni ogni GB risparmiato diventa un fattore molto importante, disabilitarlo è una vostra scelta.

    "Start/Pannello di controllo/Sistema e sicurezza/Sistema/Impostazioni di sistema avanzate/Protezione sistema/Configura... e settate Disattiva protezione sistema

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-ripristino.jpg












    Disabilita Ibernazione

    L'ibernazione consiste nel salvataggio di tutti i dati modificati della sessione di Windows che state effettuando sul'SSD/HDD al momento in cui si attiva.
    Questo accade dopo un certo lasso di tempo ( settabile ), mandando il sistema in uno stato di "ibernazione", ne spento ne acceso, utile nel caso di portatili dove è la batteria ad alimentare il PC.
    Nel caso dell'SSD è uno spreco, tutte le volte che il PC va in ibernazione, salvando i dati della sessione corrente, utilizza parecchi cicli di scrittura/lettura per memorizzare il tutto accorciandone la longevità, disabilitiamolo.

    Andate in "Start" e scrivete "cmd", avviate l'utility che compare, scrivete "powercfg.exe /hibernate off" e premete avvio.

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-ibernazione.jpg
    Ultima modifica: 17-10-2013 alle 23:24, di Cere

  2. #2

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    Memoria Virtuale


    La memoria virtuale, chiamata anche "file di paging", è una parte dell'SSD/HDD che viene utilizzata come "buffer" in caso la RAM del sistema non è sufficientemente ampia.
    Al giorno d'oggi è veramente raro, per un'utente medio, arrivare a condizione di non avere memoria a sufficienza, grazie al fatto che si trovano a relativamente poco, kit di memorie da molti GB.
    La prima cosa che si può pensare, dopo aver detto questo, è di disabilitarla completamente ma non è una bella idea, una piccola quantità è sempre meglio lasciarla, alcune applicazioni richiedono sempre un minimo di memoria disponibile.
    Ci sono varie possibilità di settaggio per questa funzione:


    Sull'SSD


    Adesso andremo ad impostare una piccola parte dell'SSD come memoria virtuale.
    Andate in "Start/Pannello di controllo/Sistema e sicurezza/Sistema/Impostazioni di sistema avanzate/Avanzate/Prestazioni/Impostazioni.../Avanzate/Cambia...
    Selezionate la directory del vostro SSD, in questo caso C: e settate come da immagine, premete "Imposta" e riavviate il sistema.


    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-memoria-virtuale-ssd.jpg



    In questo modo avremo all'accensione un file di paging delle dimensioni di 256MB sul nostro SSD ed in caso di necessità automaticamente si imposterà fino ad un tetto massimo di 2GB.




    Su un'HDD secondario


    Adesso spiegherò come impostare il file di paging su una partizione dedicata di un'HDD supplementare.


    E' consigliabile fare questa operazione su un secondo HDD vuoto, nel caso non sia possibile per sicurezza fare il backup dei dati prima di proseguire.


    Per prima cosa creiamo una partizione dedicata sul secondo HDD, il percorso è:
    "Start/Pannello di controllo/Sistema e sicurezza/Strumenti di amministrazione/Gestione computer/Gestione disco"
    Facciamo tasto destro sull'HDD in cui vogliamo creare la partizione ( in questo caso l'HDD è virtualizzato e già formattato, se avete dati su quell'HDD cliccate su "riduci volume"), "Nuovo volume semplice..." e settate come da immagine ( volendo potete anche settare un valore più alto ).
    P.S. Il valore massimo deve essere sempre inferiore di almeno 15MB alla quantità di spazio disponibile sulla partizione.

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-creazione-partizione.jpg



    Per ottenere qualcosina di più in prestazioni, creiamola in FAT32, settate come da immagine

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-partizione-fat32.jpg



    A questo punto andiamo in "Start/Pannello di controllo/Sistema e sicurezza/Sistema/Impostazioni di sistema avanzate/Avanzate/Prestazioni/Impostazioni.../Avanzate/Cambia... e togliamo il file di paging dall'SSD, senza premere imposta per adesso, prima...

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-settaggio-paging-1.jpg



    ...settiamolo nella partizione appena creata come da immagine, adesso clicchiamo su applica e riavviamo il sistema.

    [GUIDA] Windows 7 & SSD, istruzioni per l'uso-settaggio-paging-2.jpg



    Ora avrete il file di paging impostato per utilizzare la partizione sul secondo HDD.




    Su RamDisk


    Link alla guida (by par)
    Ultima modifica: 15-03-2012 alle 17:46, di Cere

  3. #3

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    CACHE BROWSER & CARTELLE TEMP (BY kRel)

    Per fare un esempio comune, citerò Windows e Google Chrome, ma il ragionamento si riferisce logicamente a tutti i programmi che utilizzano cache.

    Windows usa la directory Temp, al percorso C:\Windows\Temp, gli utenti hanno la loro Temp al percorso C:\User\Nomeutente.
    Queste directories possono essere spostate accedendo alle Proprietà di sistema > Variabili d'ambiente, dove si può visualizzare, ma anche modificare il percorso di default delle directories "Temp" che all'origine sono %WINDIR%\TEMP oppure %USERPROFILE%\NomeUtente\TEMP.
    Questi percorsi si possono modificare facilmente a nostro piacimento da questa stessa scheda.

    ____
    Chrome invece scrive i suoi dati temporanei in C:\Users\Nomeutente\AppData\Local\Google\Chrome\Us er Data\Default\Cache e \Media Cache.
    Queste directories vengono giornalmente popolate da file che vengono continuamente scritti, cancellati e riscritti molte volte, il percorso di queste directories non sono modificabili a meno di usare i COLLEGAMENTI SIMBOLICI o le GIUNZIONI, caratteristiche dei S.O. poco note all'utente comune, ma che esistono - nel caso di Windows - dai tempi di Windows XP, e sono tutt'ora utilizzate comunemente anche da Windows 7)

    Il pratica si SOSTITUISCE la cartella REALE (ad esempio C:\Users\Nomeutente\AppData\Local\Google\Chrome\Us er Data\Default\Cache) con una "GIUNZIONE" ovvero con un "collegamento" alla cartella reale che però è stata creata in un altra unità (il disco meccanico).
    Chi volesse approfondire, quella che segue è la procedura utilizzata con successo da me:[/I]

    codice:
    Per evitare che Google Chrome scriva quotidianamente centinaia di files su disco SSD - sensibile alla continua scrittura dei dati - ho creato un link simbolico della cartella origine: C:\Users\AM1-N0\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\Cache su un disco NON SSD, al percorso: E:\WIN7_TEMP\CHROME_CACHE
    - ho creato al percorso scelto e dedicato all'operazione (E:\WIN7_TEMP\CHROME_CACHE\) una cartella di nome Cache.
    - (opzionale) ho copiato tutti i file dalla cartella origine C:\Users\AM1-N0\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\Cache 
      alla destinazione: E:\WIN7_TEMP\CHROME_CACHE\Cache
    - ho cancellato (EVENTUALE BACKUP) la cartella >>> Cache <<< al percorso:     C:\Users\AM1-N0\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\
    - Ho aperto il prompt dei comandi in modalità amministratore e mi sono posto allo stesso livello della directory cancellata: C:\Users\AM1-N0\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default>
    - ho dato questo comando:     mklink /D Cache E:\WIN7_TEMP\CHROME_CACHE\Cache
        mklink    (crea il collegamento simbolico)
        /D    (Crea un collegamento simbolico ad una directory)
        Cache    (è il nome attribuito al collegamento simbolico - che poi deve essere lo stesso nome che aveva la directory operativa cancellata)
        E:\WIN7_TEMP\CHROME_CACHE\Cache    è il percorso del nuovo collegamento
    
    
    l'effetto di questo comando è la creazione al percorso C:\Users\AM1-N0\AppData\Local\Google\Chrome\User Data\Default\ di un link "simbolico" 
    alla cartella E:\WIN7_TEMP\CHROME_CACHE\Cache La conseguenza di questa operazione è che Google Chrome continuerà a scrivere i suoi file cache, ma lo farà al nuovo percorso, credendo però di farlo al vecchio.
    
    Per cancellare i links simbolici e ripristinare la situazione preesistente è sufficiente cancellare i links simbolici dalla cartella origine e ripristinare (ricreare) le cartelle originarie di destinazione dal percorso alternativo al percorso originale.
    Quanto fatto si può agevolmente fare con una estensione dell'Esplora risorse di Windows che ho scoperto successivamente all'operazione, ma che funziona allo stesso modo: si chiama: "Link Shell Extension" e si installa/disinstalla come un comune programma di Windows."

    Si usa cosi:
    codice:
    NEL CASO SI VOLESSE CREARE UN COLLEGAMENTO SIMBOLICO OPPURE UNA GIUNZIONE, QUESTI AVRANNO NECESSARIAMENTE LO STESSO NOME DELLA CARTELLA/FILE CHE SI VUOLE SOSTITUIRE COL COLLEGAMENTO SIMBOLICO O CON LA GIUNZIONE  (NOTA: LA GIUNZIONE PUO' UTILIZZARSI PER LA CREAZIONE DI LINK A CARTELLE)
    
    - CHIUDERE EVENTUALI PROGRAMMI CHE POSSONO BLOCCARE IL FILE/CARTELLA INTERESSATI E SPOSTARLI AL NUOVO PERCORSO. 
    - IN ALTERNATIVA CANCELLARE IL FILE CARTELLA ORIGINARI DOPO AVER PRESO NOTA DEL NOME, QUINDI CREARE IL FILE/CARTELLA AL NUOVO PERCORSO CHE SOSTITUIRA' QUELLO DI DEFAULT CON     LO STESSO NOME DEL FILE/CARTELLA ORIGINARI DI DEFAULT
    - TASTO DESTRO DEL MOUSE SUL NUOVO FILE/CARTELLA (AL NUOVO PERCORSO) CHE CONTERRA' MATERIALMENTE E REALMENTE I FILES/CARTELLE DEL PERCORSO ORIGINARIO DI DEFAULT,  "USA       COME ORIGINE DEL COLLEGAMENTO" 
    - PORTARSI NELLA DIRECTORY CHE CONTENEVA IL FILE/CARTELLA ORIGINARI QUINDI SELEZIONARE DALL'ELENCO A DISCESA LA VOCE: "CREA COME" QUINDI "COLLEGAMENTO SIMBOLICO" O              "GIUNZIONE" 
    Ultima modifica: 26-11-2013 alle 19:31, di Cere

  4. #4
    I'm all out of bubblegum
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    Giusto per info: il defrag viene disabilitato automaticamente se Windows capisce di aver a che fare un SSD.

  5. #5

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    Che lavoro Simone, complimenti!

  6. #6

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    Se notate qualcosa di sbagliato o avete consigli da aggiungere fatemelo presente che modifico.

    Per li RamDisk devo ancora selezionare il programma free ed il programma a pagamento per la guida, quando sarà pronto vedrò se inserire qui direttamente la parte interessata per il file di paging o mettere soltanto il link che collega alla guida.


  7. #7
    Metal HardCore User
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    Per il programma free c'è Dataram RAM Disk che in versione "free" ti crea una partizione max 4Gb in FAT32

    Bel lavoro!

  8. #8
    Bannato
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    Ci avevo già pensato a fare una guida simile, ma poi ho abbandonato l`idea perchè non può esser fatto un discorso generale come questo per svariati motivi.

    Windows 7 (Win8 sarà ancora meglio) è un sistema estremamente ottimizzato per la gestione degli SSD, tutto quello che c`è da fare di necessario viene effettuato automaticamente.
    Solo queste tre cose sono consigliabili:
    -> Disabilitare la deframmentazione (Win7 lo fa automaticamente)
    -> Disabilitare l'indicizzazione (Win7 lo fa automaticamente)
    -> Disabilitare l'ibernazione

    Anche la funzione SuperFetch è automaticamente disabilitata se si installa win7 direttamente sull`SSD, ma è meno "importante".

    Non consiglierei di disattivare il punto di ripristino, specie per utenti poco esperti, che non sono soliti fare backup.

    Invene sulla Cache di Scrittura ci sarebbe da fare un discorso a parte (Flushing your performance down the drain, that is - The Old New Thing - Site Home - MSDN Blogs).
    Dato che quasi tutte le altre modifiche sono fatte per recuperare qualche GB o diminuire le scritture non necessarie (non credo che nessun SSD si romperà mai perchè arrivato al suo limite di cicli) il consiglio dovrebbe esser l`opposto: disabilitare, ove possibile, la cache. Sugli SSD con controller Intel questo però non è possibile, si perde in prestazioni e anche il toolbox Intel smette di funzionare finchè appunto non viene riabilitata.

    Se infine fai un test (PcMark 7) con l`SSD appena installato (con solo le funzioni che win7 attiva/disattiva automaticamente) e con tutto quello che hai scritto, verosimilmente non guadagnerai nulla in prestazioni, anzi, la maggior parte delle volte ne perderai (fai pure una prova, così poi avrai i dati davanti), ogni controller reagisce a suo modo, ma i firmware sono già ottimizzati proprio, ovviamente, per lo stesso controller e un`installazione pulita su Win 7, non serve altro.

    In conclusione disabilitare l`ibernazione ok, disabilitare il punto di ripristino una volta che se ne accettano i rischi anche, ma poi non consiglierei di toccare assolutamente nient`altro, impostate l`installazione su AHCI e non fatevi troppe seghe mentali, specie se si avete un SSD da 80GB in sù.

  9. #9

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    Dalle Graie al Conero.
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    Ho una domanda che non so se è pertinente, ma mi sembra una buona appendice.
    Mettiamo che migri il mio SO dall'HD meccanico all'SSD: copia della partizione, seguo la guida e setto tutto a dovere. Leggevo però del "riallineamento" dei settori... Se hai tempo Simone, per uno rimasto indietro come me sarebbe bello trovare un'asterisco che porti a due dritte su questa procedura.
    {Corsair500R White}{Seasonic X-760}
    {MaximusVGene}{i7-3770k YbrisCooled}{G.Skill ECO}{Gigabyte 570GTX EK fullcovered}
    {Samsung 830 128Gb}{Dell U2311H}{MX Revolution}

    " Sto lavorando duro per preparare il mio prossimo errore. "

  10. #10

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    Quote Originariamente inviato da king Visualizza il messaggio
    Per il programma free c'è Dataram RAM Disk che in versione "free" ti crea una partizione max 4Gb in FAT32

    Bel lavoro!

    Grazie!


    Quote Originariamente inviato da P4IN Visualizza il messaggio
    Ci avevo già pensato a fare una guida simile, ma poi ho abbandonato l`idea perchè non può esser fatto un discorso generale come questo per svariati motivi.

    Windows 7 (Win8 sarà ancora meglio) è un sistema estremamente ottimizzato per la gestione degli SSD, tutto quello che c`è da fare di necessario viene effettuato automaticamente.
    Solo queste tre cose sono consigliabili:
    -> Disabilitare la deframmentazione (Win7 lo fa automaticamente)
    -> Disabilitare l'indicizzazione (Win7 lo fa automaticamente)
    -> Disabilitare l'ibernazione

    Anche la funzione SuperFetch è automaticamente disabilitata se si installa win7 direttamente sull`SSD, ma è meno "importante".

    Non consiglierei di disattivare il punto di ripristino, specie per utenti poco esperti, che non sono soliti fare backup.

    Invene sulla Cache di Scrittura ci sarebbe da fare un discorso a parte (Flushing your performance down the drain, that is - The Old New Thing - Site Home - MSDN Blogs).
    Dato che quasi tutte le altre modifiche sono fatte per recuperare qualche GB o diminuire le scritture non necessarie (non credo che nessun SSD si romperà mai perchè arrivato al suo limite di cicli) il consiglio dovrebbe esser l`opposto: disabilitare, ove possibile, la cache. Sugli SSD con controller Intel questo però non è possibile, si perde in prestazioni e anche il toolbox Intel smette di funzionare finchè appunto non viene riabilitata.

    Se infine fai un test (PcMark 7) con l`SSD appena installato (con solo le funzioni che win7 attiva/disattiva automaticamente) e con tutto quello che hai scritto, verosimilmente non guadagnerai nulla in prestazioni, anzi, la maggior parte delle volte ne perderai (fai pure una prova, così poi avrai i dati davanti), ogni controller reagisce a suo modo, ma i firmware sono già ottimizzati proprio, ovviamente, per lo stesso controller e un`installazione pulita su Win 7, non serve altro.

    In conclusione disabilitare l`ibernazione ok, disabilitare il punto di ripristino una volta che se ne accettano i rischi anche, ma poi non consiglierei di toccare assolutamente nient`altro, impostate l`installazione su AHCI e non fatevi troppe seghe mentali, specie se si avete un SSD da 80GB in sù.

    Cache
    Devo ragionarci su e farci svariate prove sul discorso della Cache, sono talmente tante le varianti in gioco che sarebbe da scrivere un paragrafo per ogni controller e firmware diverso, con pazienza e con l'aiuto reciproco volendo lo possiamo fare.
    Sarebbe, come dici te, da testarne effettivamente l'incremento delle prestazioni ( se esiste appunto ) ognuno col proprio SSD ( siamo in tanti, dubito che abbiamo tutti lo stesso modello ) e inserire un trafiletto con a lato del modello ( e firmware ) cosa è risultato più conveniente.
    Volevo aggiungere una riga sul consigliare l'attivazione o no della Cache se l'utente possiede un'UPS ma non tutti i modelli permettono di disabilitarla ( come dicevi appunto ).

    Punto di ripristino
    L'ideale sarebbe utilizzare un'utility apposita in modo da fare direttamente il backup del sistema operativo preferibilmente su un'HDD esterno, ma anche un secondo HDD andrebbe bene.
    Come Utility ho usato per qualche tempo, Nero BackItUp, la versione 10 se non mi sbaglio, era compresa con l'acquisto di un'HDD esterno.
    La ho postata soltanto per completezza se cosi si può dire, se un'utente cerca di liberare "agilmente" spazio sul disco sa dove orientarsi.

    Meglio evidenziare in rosso la dicitura che spiega in cosa si può andare in contro

    Generale
    Sempre sul discorso del risparmio di spazio si potrebbero integrare parecchi altri punti nella guida, ci sono parecchie utility integrate in windows che raramente vengono utilizzate ( versione lite ).
    L'impostazione AHCI bisogna sempre settarla prima di installare il sistema operativo, per questo non la ho inserita nella guida, meglio mettere una riga a inizio pagina per chiarire subito questo inconveniente.

    Questo era il genere di post che mi aspettavo, molto costruttivo

    Quote Originariamente inviato da smanet Visualizza il messaggio
    Ho una domanda che non so se è pertinente, ma mi sembra una buona appendice.
    Mettiamo che migri il mio SO dall'HD meccanico all'SSD: copia della partizione, seguo la guida e setto tutto a dovere. Leggevo però del "riallineamento" dei settori... Se hai tempo Simone, per uno rimasto indietro come me sarebbe bello trovare un'asterisco che porti a due dritte su questa procedura.
    Per fare una cosa fatta bene ed ai livelli di una nuova installazione ( se si riesce ) devo informarmi bene, di impossibile non esiste niente, probabilmente creando una ISO del sistema operativo con tutto installato su un'HDD esterno, montando l'SSD, impostando la modalità AHCI e ripristinando l'immagine dovrebbe essere già apposto, onestamente non lo so, mai fatto.

    Mi informero


 
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