GK110: NVIDIA ritorna al chippone?

 

Ora che la GeForce GTX 680, con il suo chip GK104, è sul mercato, il vortice dei rumors cerca un nuovo obiettivo su cui concentrarsi e lo trova nell’altro chip della generazione Kepler, quello ancora non arrivato sul mercato, il GK110. L’ultima indiscrezione si è originata dal sito tedesco Videocardz, riguarda le specifiche tecniche del nuovo chip ed è stata ripresa e tradotta già in tutto il mondo.

Secondo il rumor, il GK110 sarà il cosiddetto “chippone” che molti si aspettano come da tradizione NVIDIA (il GK104, con i suoi 3.54 miliardi di transistor e un’area del die di 294 mm2, risulta più piccolo del chip della Radeon HD 7970, è la prima volta che un chip NVIDIA di fascia alta è più compatto di uno AMD dalla serie Radeon HD 4000).

Con il GK110 NVIDIA vorrà davvero tornare ai chip elefantiaci?

Con il GK110 NVIDIA vorrà davvero tornare ai chip elefantiaci?

Il GK110, dunque, è accreditato di ben 6 miliardi di transistor e con un die dall’area complessiva di circa 550 mm2, in questo spazio NVIDIA dovrebbe aver alloggiato 2.304 CUDA core (contro i 1536 core della GTX 680).

I particolari tecnici riguardanti questo chip lasciano un po’ perplessi, prima di tutto perchè un die con una superficie così ampia risulta molto costoso da produrre, in secondo luogo perchè con un incremento dell’87% rispetto alla superficie del GK104 ed un numero quasi doppio di transistor, ci si ritrova con appena 768 SP in più, dunque a cosa servono tutti quei transistori in più?

Alcuni siti hanno ipotizzato che il GK110 sia un chip elefantiaco con il quale NVIDIA potrebbe presentare una scheda grafica etichettata come GeForce GTX 700, altri hanno affermato che tutti quei transistor non trasformati in CUDA core andranno a formare una parte del chip specificamente orientata ai calcoli GPGPU, ma ci sentiamo di affermare che c’è una buona probabilità che il rumor sia falso.

In primo luogo, la GTX 680 non è una scheda totalmente sprovvista di tecniche dedicate al GPGPU, al contrario, durante l’intervista a Parigi, i tecnici NVIDIA ci hanno confermato che la tecnologia CUDA è stata ulteriormente potenziata e che la GTX 680 è in grado di accelerare tutte le applicazioni CUDA esistenti meglio di quanto facciano le GTX precedenti.

In secondo luogo, seppur il “chippone” rimanga nel DNA di NVIDIA, il nuovo corso intrapreso con la serie Kepler punta verso chip più snelli rispetto perfino a quelli delle controparti Radeon. Che NVIDIA abbia deciso di puntare su chip piccoli e più efficienti lo conferma la risposta ad una domanda personalmente rivolta all’ingegnere NVIDIA che ha tenuto la dimostrazione a Parigi:

Domanda: E’ possibile realizzare una scheda grafica dual-GPU con due chip GK104 a piena potenza?

Risposta: Totalmente possibile.

 

   AMD HD 7970 Tahiti XT NVIDIA GTX 680 GK104 NVIDIA GK110
Die Size 365mm^2 294mm^2 550mm^2
Transistors 4.3 billion 3.54 billion 6 billion
GCN/CUDA Cores 2048 1536 2304
Single Precision Computing Power 3.79 TFlops 3.09 TFlops 4.5 TFlops
Gaming Performance (relative) 85% 100% 150%
Power Consumption 211 Watts 185 Watts 250-300 Watts
Launch Price $549 $549 $650
Release Date 12-22-2011 (paper) 3-22-2012 August 2012

Perchè, dunque, arrovellarsi nello sviluppo di un chip elefantiaco, costoso da produrre (senza contare che più il chip è grande, più le rese produttive scendono), quando si ha a disposizione un chip snello ed efficiente, che consuma e scalda meno della soluzione Tahiti XT di AMD (HD 7970), e che già ora permette di realizzare una dual-GPU senza che si debba intervenire tagliando le frequenze, così da poter avere effettivamente quasi il doppio delle prestazioni di una GTX 680?

 
Tag dell'articolo: , , , , , , , .

 

  • http://twitter.com/ubgen Manuel Di Frangia

    Di solito NVIDIA (come AMD) sviluppa sempre prima la soluzione di fascia alta, poi le derivate di fascia media.
    Dunque è difficile credere che abbiano sviluppato il GK104 come soluzione di fascia media.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980