Microsoft al lavoro sul progetto One Windows

 

Un unico sistema operativo che unifichi gli attuali Windows Phone, Windows RT e Windows 8: è questa la ricetta del colosso di Redmond per tornare a combattere ad armi pari con Android e fermarne l’avanzata anche in campo PC desktop.

Durante l’UBS Global Technology Summit, Julie Larson-Green ha parlato del futuro dei sistemi operativi Microsoft in un’intervista con un’analista del settore. La prima parte della discussione si è incentrata proprio sui pessimi risultati raggiunti con Windows RT, prodotto che, spiega la Larson-Green, non è stato capito da pubblico e media per quello che era davvero, anche per colpa della stessa Microsoft, che ha peccato in comunicazione e nel differenziare con più decisione Windows RT e Windows 8.

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Nato per funzionare su hardware ARM, l’idea in fase di sviluppo era creare un sistema leggero che offrisse all’utente un’esperienza simile a quella che Apple propone con iPad, ossia un sistema “chiuso, chiavi in mano, non troppo flessibile, esente da virus, che non consente di fare molto, ma che offre un’esperienza con maggiore soluzione di continuità, anche se semplificata”.

Di qui la decisione di creare Windows RT, una versione ridotta di Windows 8, soprattutto per quanto riguarda il fatidico supporto alle applicazioni desktop che, essendo tutte scritte per piattaforma x86, non sono qui eseguibili. Ed è stato proprio questo aspetto quello meno compreso, forse per problemi di comunicazione: “Oltre a preparare i consumatori a Windows 8, avremmo dovuto meglio chiarire a cosa serve Windows RT e forse assegnargli anche un nome diverso”, dice il capo del gruppo dispositivi di Microsoft.

Gli utenti infatti hanno continuato a vedere Windows RT come una versione mozza di Windows 8 e non come un OS che offre le stesse funzionalità di un iOS o di un Android, sistemi con i quali non si possono certo eseguire programmi come Adobe Photoshop per dirne uno, senza però che di questi si sia mai lamentato nessuno.

Per il futuro dunque non c’è dubbio che Windows RT smetterà di esistere e probabilmente si fonderà con l’attuale Windows Phone, anzi forse anche con Windows 8, per dar vita a un unico OS in grado di adattarsi a tutti gli scenari d’uso, dallo smartphone alla working station desktop.

“Abbiamo Windows Phone, abbiamo Windows RT e Windows completo. Non stiamo lavorando per averne tre anche in futuro. Crediamo che ci sia un mondo dove sia possibile avere un sistema operativo più mobile, che non metta a rischio la durata della batteria o la sicurezza. Anche a costo di flessibilità.

Crediamo in questa visione e direzione ed è lì che stiamo andando” spiega infatti ancora la Larson, che aggiunge “il mio ruolo è riunire i progetti per tutti i dispositivi e trasformarli in una famiglia di prodotti che aiutino le persone a fare quello che vogliono; sia che si trovino in mobilità, nel soggiorno, o su una scrivania, devono poter accedere alle cose e connettersi con le persone a loro care, ovunque si trovino”.

 

 

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