NVIDIA GeForce GT 700M, Kepler è disponibile per i portatili Haswell

 

Nel giorno di Pasquetta, Nvidia ha ufficialmente lanciato la linea GeForce GT 700M, al momento la linea comprende proposte di fascia media ed entry-level, per la maggior parte realizzate attorno all’architettura Kepler, con funzioni evolute ed efficienza aumentata rispetto alle GeForce GT 600M, pur restando realizzate con lo stesso processo tecnologico a 28nm di TSMC.

Stante la presenza, nei listini NVIDIA, del chip entry-level e GT 710M, da ieri la serie GeForce GT 700M si arricchisce di altri sei modelli, che coprono la fascia media dal settore performance, fino al limite inferiore della fascia high-end, si tratta dei chip GT 720M, GT 730M, GT 735M, GT 740M, GT 745M e GT 750M.

NVIDIA annuncia le GeForce GT 700M

NVIDIA annuncia le GeForce GT 700M


Di questi sei nuovi chip grafici discreti, la GT 720M è l’unica proposta basata ancora sull’architettura Fermi (come per la GT 710M), in effetti le due proposte entry-level hanno caratteristiche molto simili (96 ALU e stesso controller a 64-bit per memorie DDR3), differendo soltanto nelle frequenze di funzionamento e con prestazioni non troppo distanti.

  GeForce GT 735M GeForce GT 730M GeForce GT 720M GeForce 710M
GPU and Process 28nm GK208 28nm GK208 28nm Fermi 28nm Fermi
CUDA Cores 384 384 96 96
GPU Clock Up to 889MHz
plus Boost
Up to 719MHz
plus Boost
Up to 938MHz
with Boost
Up to 800MHz
with Boost
Memory Eff. Clock Up to 2.0GHz Up to 2.0GHz Up to 2.0GHz Up to 1.8GHz
Memory Bus Up to 64-bit Up to 64-bit Up to 64-bit Up to 64-bit
Memory Bandwidth 32GB/s 32GB/s 32GB/s 32GB/s
Memory Up to 2GB DDR3 Up to 2GB DDR3 Up to 2GB DDR3 Up to 2GB DDR3

 

I restanti chip sono tutti basati sull’architettura Kepler e dotati di un core con 384 Cuda Core. I due chip GT 730M e 7350M utilizzano ancora un controller a 64-bit in grado di gestire moduli DDR3 con frequenza massima di 1000 MHz, mentre le proposte più performanti sono dotate di controller a 128-bit ed utilizzeranno moduli GDDR5 con frequenze fino a 2500 MHz.

Tutti i modelli GT 700M integrano la tecnologia GPU Boost 2.0, che permette il funzionamento a frequenze superiori a quelle di default, raggiunge con una variazione della tensione di alimentazione del core (Vrelnew), con un margine di incremento dichiarato del 15% a patto che il sistema di raffreddamento lo consenta.

Tutti i chip supportano una migliorata versione della tecnologia di risparmio energetico  Optimus, che chiama in causa il core grafico discreto soltanto quando strettamente necessario, mentre i software GeForce Experience permettono di ottimizzare automaticamente le impostazioni grafiche per una nutrita lista di giochi, giochi su cui si potrà utilizzare anche PhysX. A queste tecnologie, i modelli Kepler aggiungono il supporto al 3D Vision ed alla funzione 3DTV Play.

  GeForce GT 750M GeForce GT 745M GeForce GT 740M
GPU and Process 28nm GK107 or GK106 28nm GK107 28nm GK107
CUDA Cores 384 384 384
GPU Clock Up to 967MHz
plus Boost
Up to 837MHz
plus Boost
Up to 980MHz
plus Boost
Memory Eff. Clock Up to 5.0GHz Up to 5.0GHz Up to 5.0GHz
Memory Bus Up to 128-bit Up to 128-bit Up to 128-bit
Memory Bandwidth Up to 80GB/s Up to 80GB/s Up to 80GB/s
Memory Up to 2GB GDDR5
or DDR3
Up to 2GB GDDR5
or DDR3
Up to 2GB GDDR5
or DDR3

 

Le specifiche tecniche fornite da NVIDIA non sono molto esaustive, ma l’azienda ha dichiarato che le soluzioni grafiche si concretizzeranno in vari modelli a seconda delle implementazioni degli OEM, che avranno la libertà di scegliere frequenze e tipologia dei moduli di memoria (GDDR5 o DDR3), perfino potendo scegliere di utilizzare i moduli più economici su chip GT 750M per contenere i costi.

NVIDIA ha preferito fornire dati di confronto con le soluzioni grafiche Intel HD 4000, integrate nei processori Ivy Bridge ed Haswell, si va da un 3x della GT 730M fino al 6x della GT 750M.

Confronto tra la HD 4000 e le nuove GeForce GT 700M

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Tutte le soluzioni sono disponibili fin da subito per gli OEM, che potranno scegliere di integrarle in quei modelli di notebook che non possono dirsi completi soltanto con le soluzioni grafiche Intel HD 4000. Acer, Asus, Dell, HP, Lenovo, MSI, Samsung, Sony e Toshiba hanno già prenotato i chip per integrarli nei loro modelli.

Fonte: urlAnandTech
 
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