Stato della Rete: boom Google +, Twitter in forte calo

 

Google+ schizza alle stelle, Twitter crolla e Facebook resta sostanzialmente stabile al primo posto: questo in  il ritratto delle tendenze della Rete in Italia, durante l’ultimo anno.

E’ ormai chiaro che i social network sono soggetti alle tendenze e, per così dire, alle mode. Se la maggior parte dei nostri conoscenti, per curiosità o altro, si dovesse spostare infatti su un altro social è molto probabile che, raggiunta una certa massa critica, si tirerebbe dietro anche tutti gli altri utenti correlati.

Il fenomeno è ora confermato anche dall’ultimo studio sullo stato della Rete in Italia durante l’ultimo anno, dove si possono osservare alcuni trend ben definiti. Anzitutto al primo posto resta saldamente Facebook che con un incremento del 4.7 % si attesta attorno ai 22.7 milioni di utenti mensili, sospinto anche dalla preoccupante situazione politica ed economica del nostro Paese, che ha visto come pagine più visitate in assoluto quella di Beppe Grillo e quella di Repubblica.

Aumenti significativi poi anche per LinkedIn, la rete sociale di chi cerca lavoro, che ha conosciuto un incremento dell’11.8 %, raggiungendo quota 3.52 milioni di utenti, ma soprattutto per Google+, che ha praticamente raddoppiato i suoi iscritti italiani in un solo anno, facendo segnare un +56.7 %, anche se il numero di utenti, in assoluto, è molto distante da quello degli iscritti a Facebook, appena 3.8 milioni.

Il social del colosso di Mountain View non è particolarmente diverso, per scopi ed organizzazione generale, dal popolare sito in blu, ma è stato sicuramente sospinto dall’essere una novità legata comunque a un competitor di grande peso e dal fatto che offra la possibilità di tenere divisi i propri contatti in base agli interessi, portando così un ordine maggiore rispetto al confusionario Facebook e facilitando anche l’incontro con persone con interessi simili.

dati

Il terzo dato importante è il crollo netto di Twitter, il sito di microblogging, forse non troppo capito dagli italiani, che non hanno ben chiaro a cosa possa servire un social network dove si possono postare messaggi di appena 140 caratteri, più brevi quindi anche di un comune SMS.

Il sito cinguettante infatti scende di ben 11.6 punti percentuali, calando a 3.3 milioni di iscritti. Se comunque a catalizzare l’attenzione sono i tre social principali la graduatoria d’uso ci rivela anche altri dettagli interessanti. Alle spalle dei primi tre infatti si muove qualcosa. In fortissima ascesa ad esempio c’è Pinterest, un interessante social network che consente di creare raccolte di tutto ciò che riguarda gli argomenti che ci interessano, raccolti dalla Rete o dagli altri utenti, anche su altri social network.

Queste raccolte di “cose interessanti” saranno poi condivisibili con gli altri utenti. Pinterest è una scoperta recente e ancora non ha raggiunto nel nostro Paese nemmeno il milione di utenti, fermandosi a 880.000 iscritti, ma l’incremento è il più elevato in assoluto, ben 119.8 %.

Ottimi risultati infine anche per Tumblr, il più popolare tra i weblog, una sorta di blog sintetici in cui è possibile postare e condividere testi, immagini, video ed altro ancora, ma con apparati di commento nulli o molto concisi, insomma una variante di Pinterest che serve a raccogliere e diffondere le cose che troviamo più rilevanti ed interessanti. 


Fonte: urlBlogmeter
 

 

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1107840844 Giordano Squadroni

    Pure io l’altra sera mi sono iscritto a Google+, ma non me ne sono accorto e tantomeno volevo farlo. Volevo soltanto mettere un’immagine del profilo di Youtube.

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