Review Sapphire R9 280X Toxic: dissipatore triventola ed overclock consistente

 

 Overclock

L’overclock permette di migliorare le prestazioni variando i parametri di funzionamento della scheda, ciò comporta anche un aumento delle temperature e dei consumi, inoltre valori esagerati potrebbero danneggiare il prodotto oltre a farne decadere la garanzia del produttore.

Sapphire non ha solamente effettuato un generoso overclock di fabbrica, al livello Bios ha anche impostato valori massimi selezionabili più elevati. Di seguito la schermata del pannello AMD OverDrive, ricordiamo inoltre che è possibile utilizza anche il tool Sapphire Trixx.

Sapphire R9 280X Toxic AMD CCC

Partendo dalle frequenze originali di 1150 MHz per il Core e 1600 MHz per la memoria abbiamo raggiunto stabilmente i 1220/1800 MHz, utilizzando la velocità della ventola in automatico e senza variare le tensioni di funzionamento, abbiamo però agito sul target energetico innalzandolo al massimo. Proseguiamo con i test:

Sapphire R9 280X Toxic Test 28 Sapphire R9 280X Toxic Test 29 Sapphire R9 280X Toxic Test 30

L’ulteriore aumento delle frequenze da noi apportato permette di ridurre il gap dai modelli basati sulle GTX 780/R9 290, raggiungendo nel complesso prestazioni davvero elevate per un prodotto con questa fascia di prezzo. In questi casi però, come spesso ricordiamo, i miglioramenti sono visibili solo se si utilizzano risoluzioni particolarmente elevate o con configurazioni multi monitor/3D, infatti se vi limitate ad un tradizionale schermo Full-HD i risultati che riesce ad ottenere a default sono già oltre le normali esigenze. In ogni caso, sapere che la propria scheda video può essere spinta ulteriormente, può comunque essere utile, magari non immediatamente all’acquisto, ma dopo qualche anno con l’uscita dei nuovi videogiochi più esigenti si potrà applicare tale pratica e giovare di un miglioramento prestazionale gratis.

Successivamente siamo usciti dall’ottica “daily use”, il primo passo è stato quello di alzare la velocità delle ventole al 70%, ciò ne consegue una diretta riduzione delle temperature ed un innalzamento ulteriori delle potenzialità in overclock. Di seguito lo screen e il grafico riepilogativo del 3DMark Fire Strike, la Sapphire R9 280X Toxic ha operato con il Core a 1230 MHz invece la memoria a 1850 MHz.

Sapphire R9 280X Toxic Test 31

Sapphire R9 280X Toxic 3DMark Overclock

Riassumendo questo paragrafo, la Sapphire R9 280X Toxic ci ha colpito positivamente, non solo perché dispone di un elevato overclock di fabbrica, ma perché nasconde ulteriori potenzialità che l’utente più smaliziato potrà sfruttare per spingerla al limite.

 


 

 

  • Andrea Liga

    Salve.. vorrei avere un informazione…
    Qual’è la differenza tra il modello da voi recensito(mi è piaciuta molto) ed il modello Tri-X???? sembrano uguali ..a prima vista le 3 ventole del Tri-x sono uguali tra loro a differenza della Toxic. Per il resto a livello prestazione..cosa cambia?? a livello prezzo ho visto che cè una differenza anche di 50/60 euro.. a favore della Tri-x dunque mi domando a cosa sia dovuto. grazie

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