Robot EcoBot III: si nutre di tutto, anche dei nostri scarti

 

L’Università di Bristol prosegue da anni negli studi di robot in grado di sostenersi con fonti energetiche alternative. L’ultima release è l’EcoBot III, appena nato, ed in grado di “nutrirsi” di foglie, terra e scarti, anche umani.

Gli studi su metodologie di ricarica alternative sono iniziati nel 2002, il primo EcoBot ricaricava le proprie batterie (a cella a combustibile ) “nutrendosi” attraverso il batterio E. coli e lo zucchero. Pochi anni dopo, nel 2005, l’EcoBot II si era evoluto, era infatti in grado di nutrirsi di piccoli animali morti come le mosche e di alcuni frutti come le mele in stato di decomposizione.

Ecobot III

Ecobot III

E arriviamo ai giorni nostri, bisognava migliorare l’autonomia del robot e, contemporaneamente, ovviare ai difetti del passato, ecco quindi il nuovo EcoBot III, in grado di reperire il “cibo” dall’ambiente che lo circonda. Le nuove celle a combustibile microbico possono ricaricarsi attraverso la materia organica ed i rifiuti, scarti umani compresi.

L’idea di fondo è quella di rendere autonomo il robot e svincolarlo dall’esigenza di dover trovare fonti energetiche particolari, in questo modo, sino a quando riuscirà a nutrirsi, potrà funzionare ininterrottamente. Gli studi sin qui condotti sono talmente interessanti da aver attirato l’attenzione della NASA, che pensa ad una tecnologia del genere per le missioni spaziali. Anche Bill Gates ha trovato interessante il progetto, tanto da finanziarlo attraverso la propria fondazione: la Bill & Melinda Gates Foundation.

Fonte: urlScientific American
 
Tag dell'articolo: , , .

 

Non sono ammessi commenti per questo articolo.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

Archivo mensile 2019


Visualizza gli Archivi completi
▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980