SteamOS Beta è tra noi

 

Venerdì Valve ha reso disponibile per il download SteamOS in versione Beta, da quel momento in poi chiunque ha la possibilità di scaricarlo e di realizzare in proprio una Steam Machine. Valve ha reso note anche le specifiche hardware consigliate per queste macchine, al momento è preferibile una configurazione con GPU NVIDIA, ma il supporto ai driver grafici AMD arriverà presto.

Non consigliamo a chiunque di precipitarsi a scaricare SteamOS, il sistema operativo di Valve è ancora in fase beta e, seppure non siano necessari passi troppo complicati per effettuare l’installazione, sono comunque richiesti requisiti da utente Linux non alle prime armi. Per ora, dunque, è meglio se i windowsiani che attendevano con ansia questo OS stiano ad attendere.

Per quanto riguarda la configurazione hardware consigliata, su cui installare SteamOS, Valve ha rilasciato una lista di componenti hardware supportati:

  • Intel or AMD 64-bit capable processor
  • 4GB or more memory
  • 500GB or larger disk
  • NVIDIA graphics card (AMD and Intel graphics support coming soon)
  • UEFI boot support
  • USB port for installation

 

Il log-in avviene tramite l'account Steam

Il log-in avviene tramite l’account Steam

SteamOS è basato su Debian Wheezy e sul kernel Linux 3.10.11, la parte grafica è stata pesantemente personalizzata con un compositor ad-hoc che ha il compito di rendere fluido il passaggio dall’interfaccia all’elenco di giochi installati o scaricabili tramite Steam, fino all’avvio delle sessioni stesse di gioco.

Valve ha realizzato un proprio repository ed il sistema operativo è stato configurato in modo da attingere aggiornamenti direttamente ed esclusivamente da quello, ma per un utente Linux è un gioco da ragazzi abilitare i repository Debian, come anche accedere al desktop Gnome standard, che sta sotto il layer grafico Steam.

Realizzarsi in casa la propria Steam Machine implica il dover trovare un controller che sostituisca lo Steam Controller, mouse e tastiera sono necessari per installare il sistema operativo, ma SteamOS è stato pensato per consentirne l’uso completamente da controller. Al momento la pratica più utilizzata prevede l’uso di un controller della Xbox 360, collegato al PC tramite porta USB e riconosciuto automaticamente dall’OS, rimane comunque praticabile la strada dell’utilizzo di solo mouse e tastiera, come i canoni dell’antico gaming su PC indicano.

Il controller della Xbox 360 è automaticamente riconosciuto

Il controller della Xbox 360 è automaticamente riconosciuto

Il processo di installazione può seguire due strade, la prima completamente automatica, che esegue il ripristino sull’hard disk di un’immagine da 2.7 GB contenuta nel file d’installazione, la seconda prevede un metodo alternativo, che consente di scaricare un pacchetto meno ingombrante, 960 MB, e di installare l’OS tramite l’installer di Debian. In questo secondo caso, una volta avviato l’OS, l’utente dovrà avviare degli script che creano la partizione di ripristino e completano l’installazione. Nel primo caso la partizione di ripristino è già configurata, per questo l’immagine è da 2.7 GB.

Entrambi i metodi richiedono il boot via UEFI, non è chiaro il motivo e in rete si trova già chi è riuscito ad hackerare questa caratteristica, abilitando l’installazione su bios normali, ma non ci sembra una richiesta così pesante da soddisfare.

ATTENZIONE! Entrambi i metodi di installazione cancellano l’intero contenuto del disco, almeno per ora, quindi, non è possibile installare SteamOS in dual-boot se è già presente un altro sistema operativo sul PC.

Rimandiamo ad un prossimo articolo la prova completa dell’OS, che comunque appare molto amichevole (si tratta pur sempre di una Wheezy), se volete scaricare l’OS e provarlo, potete seguire il link a fine articolo.


Fonte: urlSteam
 
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