WWDC: iOS7, OS X Mavericks, iTunes Radio, MacBook Air e Pro, tutte le novità

 

Ancora una volta nulla di rivoluzionario nel nuovo corso di Tim Cook, al di là dei proclami su iOS 7, che innova sicuramente per quanto riguarda il mondo Apple ma non fa in realtà altro che seguire la scia tracciata da anni da Microsoft con Windows Phone. Arriva iTunes Radio e sono stati aggiornati OS X e i MacBook, con i nuovi processori Intel Haswell.

Chi si aspettava innovazioni rivoluzionarie sarà rimasto ancora una volta deluso. Le novità certo sono tante ma nessuna ha un peso specifico davvero elevato. L’azienda che Cook dirige da due anni è ormai molto lontana da quella di Jobs e c’è già chi, tra i fan più sfegatati, grida al tradimento per la nuova interfaccia flat introdotta con iOS 7 e l’abbandono dello scheumorfismo che tanto piaceva a Jobs e Forstall a favore di soluzioni grafiche a volte fin troppo esplicitamente ispirate a quelle dell’odiata rivale Microsoft.

Eppure a ben guardare proprio iOS 7 rappresenta l’unica novità davvero interessante, proprio perché svecchia un sistema operativo ormai obsoleto come iOS, seppur per farlo non ha trovato strade più originali che quelle già percorse da altri. Si perché della altre “novità” si fa presto piazza pulita.

I MacBook anzitutto non cambiano nell’aspetto e nel design e, come previsto, sul MacBook Air non arriva alcun display Retina, tagliando quindi definitivamente fuori l’ultrasottile dalla competizione con gli ultrabook di ultima generazione, molto più avanzati, che offrono una qualità simile, schermi touch anche Full HD e spesso form factor ibridi o convertibili che consentono di sfruttare il device anche come tablet.

Cattura

Chi proprio non ne vuol sapere di abbandonare l’azienda di Cupertino dovrà invece accontentarsi soltanto dell’introduzione delle nuove piattaforme con processore Intel Haswell, anche per MacBook Pro, e dell’integrazione di una batteria più capiente per l’Air, che ne dovrebbe estendere l’autonomia all’intera giornata, 24 ore. Come un tablet, dicono al WWDC, peccato però che oltre a questo del tablet non abbia nulla, a differenza dei citati ultrabook, che possono contare anche su un sistema operativo come Windows 8, in grado di offrire soluzioni valide tanto per notebook che per tablet.

E passiamo proprio ai sistemi operativi. OS X viene aggiornato alla versione 10.9 e, per la prima volta dalla sua introduzione nel 2001, perde il nome in codice di un felino per adottare quello di una cittadina californiana, Mavericks. A parte questo ancora una volta le novità non sono eclatanti, tutt’altro. Alla fine OS X 10.9 infatti continua sulla strada dell’integrazione di funzionalità di iOS, da cui eredita questa volta anche iBooks e la app Mappe, così da poter consentire la comunicazione di itinerari dal computer all’iPhone e viceversa.

iOS 7 è dunque la maggior novità, ma una che non piace ai fedelissimi. Jonathan Ives si è finalmente sbarazzato dello scheumorfismo, quella tendenza di design che cercava di tradurre funzioni astratte tramite l’uso di metafore visuali riferite ad oggetti della vita quotidiana, pelle, carta, libri, pulsanti, superfici metalliche o riflettenti etc.

Tutto cancellato in un sol colpo dall’inglese che ammira il design piatto e stilizzato di Windows 8 e Windows Phone. La nuova interfaccia dunque presenta icone piatte e monocromatiche, seppur con gli angoli smussati per non somigliare troppo alle tiles della soluzione competitor e introduce tre funzionalità prese di peso, una da Android, il centro notifiche che consente anche l’accesso veloce alle impostazioni principali, e due da Windows Phone, con la schermata per il multitasking in cui è possibile sfogliare tutte le app aperte e il lock screen con gli aggiornamenti che si solleva con uno swipe dal basso verso l’alto, entrambe identiche alle soluzioni del competitor al punto da essere quasi imbarazzanti.

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Poco importa se poi il tutto è condito da effetti 3D che mostrano i diversi livelli dell’interfaccia inclinando il display da un lato all’altro, perché la funzionalità di queste soluzioni è unicamente estetica. Le altre novità riguardano Siri, l’introduzione del servizio di streaming iTunes Radio e la nuova schermata della fotocamera.

Siri, l’assistente vocale intelligente, riceve ora nuove voci maschili e femminili e integrerà la ricerca su Twitter, anche se inizialmente solo in inglese, francese e tedesco e su Wikipedia, introdurrà l’utilizzo della ricerca web tramite Bing (ancora Microsoft) e la possibilità di interagire di più con il dispositivo, ad esempio modificando le impostazioni o ascoltando i messaggi vocali.

Di iTunes Radio si era invece già parlato e non ci sono novità sostanziali. Il servizio di streaming musicale, prima noto come iRadio, consentirà infatti di ascoltare liberamente parti di brani gratuitamente oppure i brani interi con abbonamento mensile, acquistando poi in caso quelli più graditi tramite iTunes.

La nuova schermata della fotocamera infine introduce diverse novità che cercheranno di convincere gli utenti a fare a meno di Instagram, la popolare app che, da quando è stata acquistata da Facebook, non è più in esclusiva per Apple (è disponibile infatti anche per Android) ed è quindi diventata invisa all’azienda della Mela morsicata.

L’app Immagini inoltre consente ora l’organizzazione automatica di foto e video in base alla data o al luogo dello scatto, offre un nuovo sistema per la visione di tutte le foto, per momenti, collezioni e anni e integra iCloud Photo Sharing, espandendo gli streaming condivisi anche ai video.

Novità minori anche per Safari, che presenta un’interfaccia rinnovata, una nuova vista tridimensionale per i tab, consente la navigazione a schermo intero, aggiunge controlli censura ottimizzati e vede l’esordio di Portachiavi iCloud, una funzione che consente ora di ricordare le password, i dati dei moduli e le informazioni delle carte di credito, memorizzate in tutta sicurezza e disponibili su tutti i dispositivi iOS.

iOS 7 sarà disponibile a tutti gli utenti in autunno, come aggiornamento software gratuito per iPhone 4, iPad 2, iPad mini e successivi e iPod touch di quinta generazione. 



 

 

  • xam8re

    Hanno installato Jelly Bean sugli iphone? :D

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