XboX One: tutte le novità

 

Non solo giochi, la XboX One di Microsoft punta ad essere molto di più, un multimedia center tramite cui trasformare la TV in una Smart TV integrata da cui navigare e gestire in streaming programmi, cinema, musica e molto altro.

Microsoft ha presentato a Redmond la console di nuova generazione Xbox, che contro tutte le previsioni si chiamerà One e non 720 come più volte ipotizzato nei mesi scorsi. Tagliamo subito la testa al toro parlando di specifiche, perché ormai, nello scenario che si va delineando con questa nuova generazione, esse non sono più l’aspetto fondamentale, soprattutto proprio per questa XboX.

Dunque One avrà un processore a 8 core, 8 GB di memoria RAM e un hard disk da 500 GB, oltre a un lettore Blu-ray, un modulo wireless con WiFi Direct e porte USB 3.0 e HDMI IN/Out. La potenza di calcolo quindi dovrebbe essere molto simile a quella della PlayStation 4 di Sony, ma come dicevamo questo non ha più molta importanza perché se le precedenti console puntavano tutto proprio su quest’aspetto e sui titoli in esclusiva le nuove si trovano a operare in uno scenario molto diverso.

I tablet e gli smartphone sono sempre più potenti e in grado di catturare l’ampia platea dei casual gamer, non più interessati a questi prodotti, come del resto gli hardcore gamer che continueranno sempre a utilizzare il computer.

In mezzo restano solo le persone interessate a un prodotto del genere a patto che possa fare anche da multimedia center. I numeri dimostrano la teoria, visto che la PlayStation 2 in cinque anni ha venduto 100 milioni di unità mentre la PS3 in otto ne ha piazzati soltanto 77, gli stessi della Xbox 360 e Nintendo con la nuova Wii U non è riuscita nemmeno a centrare il modesto obiettivo di 5.5 milioni di console, vendendone solo 3.45 milioni.

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Dunque l’approccio è completamente da rivedere e questo è quanto ha fatto Microsoft. Già il design della nuova console, più simile a un device multimediale da salotto, da accostare a sintomaplificatori etc. ci dice tutto e l’alleanza stretta con colossi televisivi come il regista Steven Spielberg, incaricato di realizzare una serie TV ispirata ad Halo, fanno il resto.

Microsoft quindi ha puntato molto anche su nuove modalità di interazione, sia attraverso la nuova versione di Kinect, ora inclusa con la console e migliorata nelle prestazioni grazie a un sensore 1080P HD RGB che permette di riprendere video a 30 FPS e di rilevare non solo i movimenti ma anche aspetti come l’orientamento e le rotazioni degli arti, il bilanciamento del corpo, la forza d’impatto e la profondità nello spazio dei movimenti.

Anche il controller si rinnova con oltre 40 novità di design, una batteria integrata, un pad direzionale più preciso e modulo WiFi Direct. Microsoft propone dunque un futuro di servizi integrati coi quali cercherà di espandere la propria utenza, puntando all’intrattenimento a tutto tondo: attraverso l’Xbox One infatti passeranno anche musica, cinema e TV, né mancherà l’integrazione con Skype per le videochiamate e quella col mondo mobile grazie al supporto nativo alla tecnologia Smartglass.

In questo scenario i competitor di Microsoft non saranno più soltanto Sony o Nintendo ma altri colossi come Google e Apple, che da tempo stanno cercando di spingere le proprie interpretazioni di Smart TV. Altre novità saranno svelate all’E3, insieme probabilmente a prezzo e data di esordio.   


 

 

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