[IDF 2013]Intel, ecco i nuovi Atom Bay Trail

 

Intel si prepara a lanciare sul mercato i nuovi Atom con piattaforma Bay Trail, vediamone tutte le novità.

All’IDF di quest’anno Intel ha ufficializzato la sua nuova piattaforma Atom Bay Trail destinata ai tablet. A differenza di tutti i modelli precedenti la nuova release costituisce l’aggiornamento più corposo e importante di questi processori dal loro esordio.

Moltissime le novità infatti, che garantiscono a questi prodotti un salto consistente sia per quanto riguarda le performance che i consumi. Anzitutto infatti Intel ha adottato il nuovo sistema litografico a 22 nm di tipo Tri-Gate 3D, lo stesso già usato per i processori Core, Ivy Bridge prima e Haswell adesso, e che ha consentito non solo un sostanzioso risparmio energetico, abbattendo i TDP, ma anche l’adozione di soluzioni quad core per la prima volta nella famiglia Atom.

Intel inoltre ha finalmente accantonato la datata e poco performante architettura In-Order di tutti gli Atom precedenti per adottarne una più attuale di tipo Out-Of-Order, ancora una volta per la prima volta nella storia degli Atom. La possibilità di avere fino a quattro core e la nuova architettura OOO hanno infine convinto Intel ad abbandonare la tecnologia HyperThreading nei nuovi Atom e del resto è risaputo che ci sono vantaggi prestazionali sostanziali avendo quattro core nativi piuttosto che due che calcolano due thread ciascuno.

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Presente invece la tecnologia Burst, una sorta di Turbo Boost, che consente cioè di controllare dinamicamente la frequenza operativa di ciascuno dei core e anche della GPU integrata, aumentandola se il carico di lavoro lo richiede, purché si rispettino una serie di altri parametri come la tensione di alimentazione e le temperature d’esercizio.

Infine è presente anche una tecnologia di power gating che consente di spegnere selettivamente praticamente tutti i singoli componenti quando non sono in uso, per un maggior risparmio energetico. Anche la GPU è stata upgradata in maniera significativa, adottando ora per la prima volta in un Atom una soluzione proprietaria a 4 core, mutuata dalle GPU impiegate per i processori Core Ivy Bridge e capace di supporto alle API DirectX 11.1 OpenGL ES 3.0 e Shader Model 5.0.

Sei saranno, almeno inizialmente, i nuovi Atom di questo tipo ad arrivare sul mercato, due dual-core e quattro quad-core. Si parte dall’Atom Z3680, un dual core con Cache L2 da 1 MB e clock rate di 1.33 GHz, che possono salire fino a 2 GHz tramite tecnologia Burst.

Lo Z3680 supporta un solo GB di RAM LPDDR3 a 1067 MHz in modalità single channel, con una bandwidth massima di 8.5 GB/s, mentre la risoluzione massima dello schermo supportata dalla GPU integrata è di 1280 x 800 pixel.

Lo Z3680D è invece il secondo dual core, sempre con Cache L2 da 1 MB e stessa frequenza operativa dell’altro modello ma con supporto a 2 GB di RAM DDR3L-RS a 1333 MHz in modalità single channel, con una bandwidth massima di 10.6 GB/s. In questo caso la risoluzione supportata sale a 1920 x 1080 pixel.

Passando ai quad core il primo modello è l’Atom Z3740D, che ha una L2 da 2 MB e frequenza operativa di 1.33 GHz come i primi due, ma limitata in alto a 1.83 GHz, essendo un quad core, mentre memoria e risoluzione massima raggiungibile sono quelle dell’Atom Z3680D.

Lo Z3740 ha anch’esso sempre gli stessi clock rate e il supporto a RAM di tipo LPDDR3 a 1067 MHz ma questa volta dual channel, quindi con possibilità di avere fino a 4 GB di RAM e con una bandwidth di ben 17.1 GB. La risoluzione inoltre qui sale fino a 2560 x 1440 pixel.

L’Atom Z3770D invece è sostanzialmente uno Z3470D con clock più alti, pari rispettivamente a 1.5 e 2.4 GHz, così come il top gamma Z3770 è un Atom Z3470 più veloce con frequenza operativa di 1.46/2.39 GHz. Intel inoltre utilizzerà la nuova architettura Silvermont, cuore della piattaforma Bay Trail, anche per i processori entry level Pentium e Celeron destinati sia al mercato dei desktop che dei notebook.

Per i primi avremo i Pentium J2000 e i Celeron J1000, mentre per notebook ci saranno i Pentium N3000 e i Celeron N2000. Al momento Intel non ha rilasciato ancora né i prezzi ufficiali per lotti da 1000 unità, né una precisa data di rilascio, ma molti produttori hanno già iniziato a presentare i propri tablet Windows o Android based con tale processore, per cui non manca molto a che sia disponibile sul mercato. 



 
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