Intel Haswell: falsi miti sulla non compatibilità con gli alimentatori datati

 

Siamo giunti al momento finale della telenovela Haswell, a breve Intel toglierà svelerà tutta la line-up della nuova famiglia di processori e nel recente passato si è aperta una discussione controversa riguardante la presunta incompatibilità con alcuni alimentatori, cercheremo dunque, di fare chiarezza e sfatare alcune delle inesattezze che stanno circolando per la rete.

A ripercorrere le tappe della storia, si parte dalla notizia della possibile incompatibilità tra alcuni vecchi modelli di alimentatori e le CPU Haswell, notizia che ha dato il via ad una pioggia di comunicati, con i produttori che hanno fatto a gara ad elencare per iscritto i modelli compatibili con i nuovi processori Intel (Elenco alimentatori per Haswell da Thermaltake, Cooler Master, Enermax-Corsair-Seasonic).

Su questo argomento, però, ci sono da sfatare alcune falsità circolanti nella rete:

  • La maggior parte degli alimentatori in commercio non è compatibile con Haswell - FALSO
  • Un alimentatore dotato di certificazione Haswell è necessario per assemblare un PC con CPU Haswell – FALSO
  • I processori Haswell funzionano soltanto con alimentatori DC-DC - FALSO
  • I processori Haswell richiedono alimentatori con certificazione 80 PLUS Gold o superiore - FALSO
  • I processori Haswell necessitano di alimentatori con una seconda linea 12V e non funzionano con alimentatori che dispongono di una sola linea 12V - FALSO
  • Su alcuni alimentatori più datati, le CPU Haswell consumano 5W in più del normale quando in idle - VERO
Intel ha compiuto un deciso passo in avanti nei consumi in idle, ma anche perdendo questo vantaggio, si potrà aggiornare il proprio sistema con le nuove CPU senza incovenienti

Intel ha compiuto un deciso passo in avanti nei consumi in idle, ma anche perdendo questo vantaggio, si potrà aggiornare il proprio sistema con le nuove CPU senza inconvenienti

Il maggiore (e forse l’unico) problema che Haswell potrebbe portare su alimentatori datati è un possibile spegnimento del PC quando il sistema entra in stato di idle profondo. Questo perchè gli Haswell consumano, in idle, solo 1W, contro i circa 6W dei loro predecessori e gli alimentatori meno aggiornati potrebbero non accorgersi che il sistema è ancora acceso, tagliando completamente l’alimentazione e, a volte, impedendo che il PC si risvegli dall’ibernazione.

Tutti i costruttori di schede madri hanno deciso di disabilitare in maniera predefinita lo stato di risparmio energetico più profondo degli Haswell, in questo modo, chiunque non fosse a conoscenza di questo problema, non incapperebbe nell’inconveniente appena descritto aggiornando ad Haswell senza cambiare alimentatore, ma semplicemente non avrebbe il beneficio di minori consumi energetici in idle.

Esiste, poi, un semplice trucco per permettere di abilitare lo stato di idle più profondo anche con alimentatori datati, basta installare nel PC una ventola supplementare, direttamente collegata ad un connettore a 4 pin dell’alimentatore, questo garantisce che il sistema assorba sempre un carico minimo sufficiente affinché l’alimentatore non tagli la corrente quando il PC è in idle profondo. Certo, in questo modo si tagliano i consumi di soli 2-3W e non di 5W, ma è una soluzione semplice ed efficace.

Ringraziamo Cooler Master per aver fatto chiarezza in una questione divenuta troppo nebbiosa.


Fonte: urlCooler Master
 

 

Non sono ammessi commenti per questo articolo.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980