Intel Haswell, Gigabyte Z87X-UD3H e MSI Z87 Mpower Max: la nuova generazione è arrivata!

 

Overclock – Consumi

Le prove in overclock sono state realizzate dall’NBCL, uno dei migliori team di overclock italiani, nello specifico a cura di Federico Sala. Ci teniamo però a ricordare che l’overclock se non effettuato correttamente può causare instabilità e nei casi peggiori, il danneggiamento del componenti hardware. Inoltre in generale i produttori non offrono garanzie a seguito di tale pratica, pertanto andrà eseguita a proprio rischio.

Questa nuova generazione di processori Intel si differenzia in modo profondo rispetto alle vecchie proposte per quanto concerne la pratica dell’overclock. Tra i principali fattori da considerare c’è la suddivisione della frequenza del Core e dell’Uncore (frequenza cache), questi 2 valori sono composti dal BLCK e da un moltiplicatore dedicato ad ognuno di essi.

Altra grossa differenza rispetto al passato sta nel fatto che il regolatore di tensione è integrato nel package della CPU, quindi avremo la possibilità di modificare questo valore per stabilizzare il nostro overclock ed ottenere i migliori risultati. Infine l’ultima grossa differenza sta nel poter utilizzare 4 differenti step di BLCK da cui poi si ricaveranno tutte le altre frequenze, questi sono i valori disponibili: 100, 125, 167 e 250 (nelle passate generazioni il valore base consisteva in 100 MHz).

Per quanto concerne le tensioni da variare per ottenere la corretta stabilità del sistema,  se ne contano principalmente 5:

  • VCPU (tensione Core della CPU, si consiglia di non superare gli 1,25V con dissipazione ad aria)
  • VCPURing (tensione che influenza la frequenza dell’Uncore, si consiglia di non superare gli 1,2V con dissipatore ad aria)
  • VCCIN (tensione del regolatore di tensione, consigliato massimo 1,9V ad aria)
  • VCSA (tensione che influenza la possibilità di variare il BLCK, consigliato massimo 1,25V ad aria)
  • VCIO (tensione che influenza l’IMC, quindi anche la frequenza raggiungibile dal comparto RAM, sconsigliato superare i 1,2V)

Durante i nostri test abbiamo evidenziato come questi nuovi processori emettano una notevole quantità di calore, inoltre per raggiungere frequenze elevate necessitano di tensioni altrettanto alte.

Pertanto  non c’è da stupirsi che il nostro esemplare di  Core i7 4770k in abbinamento ad un impianto a liquido, abbia raggiunto la stabilità “a soli” 4.4 GHz. Se si considera la frequenza default di 3,9 GHz raggiungibile in modalità Turbo Boost, si può facilmente intuire come le potenzialità in overclock di questa nuova gamma non siano particolarmente interessanti. Di seguito una breve sessione al SuperPi 1M:

Intel Haswell I7 4770K test in OC

Il punteggio finale non si discosta troppo da quello raggiungibile con il processore a default. Pertanto considerando che le proposte marchiate “K” sono vendute a prezzi maggiorati, bisognerà valutare bene se vale realmente la pena spendere di più per un boost in overclock di circa il 10-20% ( a seconda del raffreddamento e della fortuna del sample), o se sfruttare la differenza su altri componenti hardware. Ciò dipenderà anche dall’utenza a cui è dedicato il sistema.

Consumi

Concludiamo con una breve analisi sui consumi, per questioni di tempistiche abbiamo avuto modo di provare solo il Core i5 4570 sotto questo punto di vista, ma considerando che dispone dello stesso TDP (84 W) degli altri due processori in esame, possiamo affermare che i consumi saranno molto simili tra loro.

Intel Haswell I5 4570-I5 4670k-I7 4770K Test CPU 9

Complessivamente i valori sono in linea con il precedente processore Core i7 3770k, in teoria sarebbero dovuti essere inferiori se consideriamo solo il lato CPU. In realtà però, va considerato che le schede madri sono differenti e pertanto in base alle funzionalità adottate vi possono essere leggere variazioni sui consumi finali. Comunque, il rapporto prestazioni/consumi è senz’altro migliorato in questa generazione Haswell, in particolare quando si sfrutta la GPU integrata. Infine ricordiamo, che se ritenete fondamentale il fattore consumi, Intel offre nella gamma Haswell una vasta serie di proposte a basso e bassissimo consumo energetico.

 


 

 

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