Tesla aiuta la ricerca contro l’HIV ad andare avanti

 

Nvidia ha annunciato di recente che i ricercatori della University of Illinois at Urbana-Champaign (UIUC) hanno compiuto un grande passo avanti nella ricerca contro l’HIV utilizzando acceleratori grafici  NVIDIA Tesla. Il risultato della ricerca è stato pubblicato sul numero corrente di Nature, una tra le riviste più rinomate nel settore scientifico.

I ricercatori della UIUC hanno collaborato con i ricercatori della University of Pittsburgh School of Medicine e sono riusciti a determinare, per la prima volta in assoluto, la struttura chimica del capside dell’HIV, ovvero il guscio proteico che contiene l’acido nucleico del virus ed è la chiave della sua virulenza. L’aver capito tale struttura genetica è fondamentale per lo studio del virus ed apre uno spiraglio verso la formulazione di un antidoto efficace per combattere quella che è tutt’ora una delle piaghe più letali dell’umanità (l’AIDS ha ucciso circa 25 milioni di esseri umani e ne ha infettato altri 34 milioni ). Per il conseguimento di questa ricerca è stata fatta una simulazione a livello atomico dell’HIV sul Blue Waters Supercomputer. Il Cray XK7, alimentato da ben 3.000 Nvidia Tesla K20X, ha permesso di far girare la più grande simulazione mai tentata coinvolgendo ben 64 milioni di atomi.

DisplayMedia

Klaus Schulten, professore di fisica alla UIUC, ha affermato che “sarebbe stato davvero difficile far girare una simulazione di tali dimensioni senza il potere delle GPU che alimentano il Blue Water system. Iniziammo ad usare le schede grafiche come unità di calcolo più di cinque anni fa, e le GPU sono state determinanti nell’aumento del passo della nostra ricerca.” Le GPU Tesla sono state progettate per una vasta gamma di applicazioni di calcolo scientifico ed hanno permesso di sfondare nuove barriere in tantissimi ambiti, grazie alle loro performance devastanti e la miglior efficienza rispetto ad un sistema di calcolo basato su più CPU.

Sumit Gupta, general manager della Tesla Accelerated Computing Buisness Unit  presso NVIDIA ha affermato che ”le GPU aiutano i ricercatori ad andare più a fondo nella ricerca scientifica, permettendogli di risolvere problemi maggiori e di guadagnare informazioni all’interno di sistemi più grandi e più complessi. I supercomputer Blue Waters e Titan, … , sono soltanto due dei tanti sistemi accelerati da GPU che stanno dando il via alla prossima ondata di scoperte scientifiche del mondo reale.

cray_xk7_titan_supercomputer

Per maggiori informazioni vi rimando al testo originale consultabile a questo indirizzo.



Fonte: urlNvidia
 
Tag dell'articolo: , , .

 

Non sono ammessi commenti per questo articolo.

Fan di Facebook

Seguici o condividi su:

Assistenza Tecnica

Archivo mensile 2022


Visualizza gli Archivi completi
▲ torna su Login »

Per qualsiasi informazione si prega di utilizzare la sezione Contatti - Pagina dello Staff.
Nomi e marchi appartengono ai legittimi proprietari e vengono utilizzati per il solo scopo informativo.
Tutti i contenuti pubblicati, salvo diversa indicazione, sono soggetti alla licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.
Licenza Creative Commons
2011 - TechArena
P.Iva: 02914540980